La crisi di maggioranza, l'ennesima di questa consiliatura, ha portato ad avanzare diverse candidature per il dopo Cuomo.
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Antonio Alfano
La crisi di maggioranza, l'ennesima di questa consiliatura, ha portato ad avanzare diverse candidature per il dopo Cuomo. Al Pentangelo-bis, si è affiancata la candidatura dell'attuale capogruppo de "I Moderati", Antonio Alfano. Ma a smentirla è stato proprio il consigliere comunale di minoranza.
"Intanto è opportuno precisare che il gruppo dei Moderati insieme agli amici di Città Futura, rappresentati in consiglio comunale da Luigi Greco, stanno da tempo lavorando insieme ad altre forze politiche e cittadine ad un duplice progetto. Il primo obiettivo - ha detto Alfano - è quello di portare a compimento la sfiducia al primo cittadino, col tempo dimostratosi inadatto alla guida della città. Il secondo programma, a cui si sta lavorando insistentemente, è quello di creare un'adeguata alternativa politica alla guida di Castellammare di Stabia. Entrambi gli obiettivi ci appassionano ma, mentre per il primo occorrono le contestuali 13 dimissioni da parte di consiglieri comunali, per il secondo progetto in cantiere, non vi è nulla di predefinito, tanto meno la scelta del "cavallo" ovvero del sindaco. In particolare, semmai vi fosse esigenza di precisazioni, è sotto gli occhi di tutti che il processo politico cittadino in atto, per la nascita di un'adeguata e responsabile alternativa politica, contrariamente al passato, è aperto a quanti sono desiderosi di apportare il loro costruttivo contributo di idee secondo i canoni della democrazia e della par condicio. Il processo in atto, al quale i Moderati stanno provando a dare un fattivo ed umile apporto, trova principale fondamento nella condivisione delle scelte programmatiche con la successiva sottoscrizione da tutte le parti in causa. Tale procedura, per la prima volta legherà i rappresentanti politici al progetto e non viceversa. Le nostre idee sono distanti dalla definizione "cartello" che appartiene a pochi eletti! La nostra attenzione è rivolta ai concittadini ed all'intera città. Per quanto ci riguarda, non vi sono preclusioni di sorta. Come ben noto ai tanti amici che ci seguono appassionatamente, siamo aperti ad ogni forma di partecipazione e confronto pubblico. L'unica eccezione è l'esclusione dal processo in itinere degli avventurieri/saltimbanco della politica cittadina, oramai noti alla stragrande maggioranza degli Stabiesi. In esito a quanto sopra riportato, appare pacifico che la scelta del candidato sindaco del nascituro progetto politico, sarà esclusivamente espressione di una squadra ed avrà il ristretto compito di rappresentare alla città le idee e le iniziative da portare a compimento" ha concluso Alfano.