Si è insediato ufficialmente questa mattina Gaetano Cimmino, nuovo sindaco della città di Castellammare di Stabia. In un'aula consiliare gremita dai nuovi consiglieri e tanti stabiesi, il mio primo cittadino ha indossato la fascia tricolore consegnatagli dal comandante della polizia municipale, Antonio Vecchione. Presente anche il commissario prefettizio Gaetano Cupello che fino a questo momento ha gestito Palazzo Farnese e le pratiche più complicate dalla fine dell'amministrazione di Toni Pannullo. Parte oggi quindi l'esperienza amministrativa di Gaetano Cimmino dopo aver trionfato al secondo turno delle elezioni amministrative battendo il suo rivale Andrea Di Martino. Visibilmente emozionato, il neo sindaco ha promesso la presentazione della giunta entro la fine della prossima settimana. «Saranno persone competenti e di altissimo profilo - ha spiegato il primo cittadino -. E' necessario avere delle competenze per poter risolvere i tanti problemi della città di Castellammare. Una città totalmente in ginocchio che merita di essere risollevata. Vincenzo Ungaro? Una persona che c'è sempre stata in questi anni e dall'alta professionalità. Vedremo se farà parte della giunta». Durante il suo discorso, Cimmino ha anche ringraziato il commissario Cupello per il lavoro svolto fino a questo momento affermando che «in sinergia con le azioni promosse da quest'ultimo durante i suoi quattro mesi di governo, sarà possibile garantire una crescita alla città di Castellammare». Ciò significa che c'è la volontà di non stravolgere quelle che sono state le decisioni prese da Cupello durante gli ultimi mesi in attesa di conoscere anche il destino della Sint la cui messa in liquidazione al momento è in discussione dopo il ricorso presentato da Biagio Vanacore. Il momento dei festeggiamenti per Cimmino però è terminato: dopo la grande emozione di domenica sera e dopo l'insegnamento di questa mattina a Palazzo Farnese, da domani partirà in concreto l'azione amministrativa definendo la squadra di assessori e allo stesso tempo garantendo le prime risposte alla città.
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