Diecimila euro per ripulire i fondali marini. Si tratta di uno dei primi provvedimenti messi in campo dall'assessore Giovanni Russo subito dopo la nomina per attingere a fondi messi a disposizione dalla Città Metropolitana. Castellammare di Stabia, nonostante gli ampi tratti di costa, non partecipava da molto tempo a questi bandi.
«I 10mila euro serviranno – ha detto Russo – per il ripristino dei fondali marini nei pressi del lido La Palombara, uno specchio d'acqua di 1500 mq dove l'alveo torrentizio Rivo Pozzano ha rilasciato rifiuti e corpi estranei all'ambiente marino, arrecando una minaccia all'ecosistema. Un'équipe di operatori subacquei specializzati, in tal modo, potrà provvedere al recupero, alla catalogazione e alla raccolta dei rifiuti, che saranno raccolti su un'imbarcazione, stoccati a terra e smaltiti presso una discarica autorizzata».
Gli operatori subacquei procederanno alla pulizia dei fondali lavorando in orario diurno e recuperando materiale solido di diversa origine abbandonato in mare. Si tratta perlopiù di materiale ferroso, batterie esauste, cavi d'acciaio, cordame vario, reti da pesca e plastica, che hanno messo a repentaglio l'ecosistema marino e l'ambiente costiero. Il materiale sarà scaricato sul molo del porto di Castellammare, per poi essere visionato e registrato su schede redatte dai tecnici che sovrintendono i lavori, prima di essere smaltito in una discarica autorizzata.
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