"In questi mesi che ci separano dall’elezione del prossimo consiglio comunale sarà importante essere strumento di stimolo per evitare che questo commissariamento cittadino diventi un periodo di sospensione dell’attività amministrativa cittadina sciaguratamente voluto dai soliti burattinai politici stabiesi".
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Non si è tenuta la Festa della Castagna a Villa Gabola, prevista per il 16, 17 e 18 ottobre, ma neanche quella dell’associazione Rifare l’Italia, prevista nello stesso periodo. Entrambe erano già state decretate dal sindaco Cuomo in modo da poter predisporre gli atti deliberativi necessari.
La prima era un appuntamento ormai consuetudinario nella nostra città, patria della famosa castagna del Faito, celebrata negli anni in diverse manifestazioni similari. La seconda, il primo appuntamento di un gruppo associativo di matrice PD e vicino alle posizioni del ministro Orlando ed altri maggiorenti del partito nazionale. Proprio questo momento pubblico di confronto, sarebbe stato un’ottima occasione per dissertare di politica al fine di “buttare giù il muro tra politica e società -come recita il documento costitutivo dell’associazione- dando voce a chi sta pagando i costi della crisi”. Movimento politico che, quale” luogo di iniziativa e di costruzione di una rinnovata cultura politica” dovrebbe servire a “reinventarsi, costruire una rete di idee e buone pratiche larga e riconoscibile”.
"Per ora - dice Lino Dello Ioio, presidente dell'associazione Agorà - , l’unica pratica messa in essere dal rappresentante del movimento, l'ex consigliere comunale Francesco Russo per l’appunto, è stata quella di firmare nottetempo per mandare a casa sindaco ed amministrazione del suo stesso partito, raccogliendo in premio il deferimento ai probi viri quale segnale dell’esistenza di un partito che, fortunatamente, ha ancora nel suo seno chi vuole far rispettare le regole sottoscritte da chi ci si iscrive e ne è consapevole. Ovviamente, divagazioni a parte, la mancata realizzazione di questa importante kermesse politica e della contemporanea Festa della Castagna non è l’unica ripercussione negativa sulle attività di intrattenimento cittadine. Per il rotto della cuffia gli organizzatori hanno recuperato la Festa della Birra, grazie al fatto che tutti gli atti e pareri favorevoli erano già stati firmati prima dello scioglimento del consiglio. Mentre è in forse, tra le manifestazioni da tenersi alla Reggia di Quisisana fra novembre e dicembre, il “No crime film Festival”, evento di riferimento in Italia per il cinema di genere “crime” e la prima manifestazione cinematografica di rilievo nazionale completamente dedicata al tema della lotta al crimine e alla violenza in tutte le sue forme".
Per non parlare poi delle solite "sagre" dedicate agli sposi che trasformano proprio la Reggia di Qusisana in un circo. Tutto dipenderà dalle priorità che i commissari daranno agli uffici che devono preparare gli adempimenti amministrativi occorrenti, considerata la mole di lavoro alla quale questi sono sottoposti in un comune come il nostro in perenne carenza di organico e di dirigenti.
"E cosa dire delle iniziative per l’Immacolata e le festività natalizie, che già stavano prendendo corpo nella competente commissione consiliare ? - si chiede Dello Ioio - Avendo superato il dissesto, quest’anno vi era una disponibilità economica già appostata in bilancio per realizzare alcune attività di festa per i residenti, con particolare riguardo alle periferie, e attrarre quante più persone dai comuni limitrofi per favorire il commercio cittadino: chi porterà avanti questa precisa volontà dell’amministrazione caduta? Dovranno come al solito sobbarcarsi di tutte le spese sempre e solo i negozianti stabiesi?. Noi di Agorà, quale associazione spesso rappresentata in consiglio comunale e portatrice di interessi collettivi, proprio per discutere di questi piccoli ma significativi obiettivi da raggiungere nel breve termine ma anche per sollecitare la presa in carico di altre questioni risolutive per l’occupazione stabiese che si stavano trattando e portando a compimento ( gara per stalli di sosta, segnaletica, gestione patrimonio, spiagge via de Gasperi, prelievo e smaltimento rifiuti, ecc.) abbiamo chiesto un incontro al commissario cittadino dr. Vaccaro confidando nella sua già verificata sensibilità personale ed istituzionale. In questi mesi che ci separano dall’elezione del prossimo consiglio comunale sarà importante essere strumento di stimolo per evitare che questo commissariamento cittadino diventi un periodo di sospensione dell’attività amministrativa cittadina sciaguratamente voluto dai soliti burattinai politici stabiesi".