I consiglieri Vincenzo Ungaro e Luigi Greco, membri della Commissione Finanze che hanno per questo chiesto “chiarimenti in merito”.
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Sono stati affissi in città i manifesti con le informazioni per i cittadini relativamente alle agevolazioni alla Tari spettanti ai nuclei familiari disagiati con relativa fascia di accesso. Agevolazioni approvate con un’apposita delibera del 4 agosto scorso. Ebbene, le soglie di accesso alle agevolazioni affisse in città e all’albo pretorio sarebbero discordanti rispetto a quanto approvato con la stessa delibera, “tra l’altro oggetto di emendamento che non trovò il positivo riscontro dell’Assise” fanno notare i consiglieri Vincenzo Ungaro e Luigi Greco, membri della Commissione Finanze che hanno per questo chiesto “chiarimenti in merito”.
“Invitiamo il presidente della Commissione Finanze a convocare in Commissione l’Assessore al Bilancio, il Dirigente del settore Economico Finanziario e il funzionario istruttore della delibera, affinchè vengano a relazionare in forma scritta ed orale sulla questione” hanno detto Greco e Ungaro.
Questione già emersa nei giorni scorsi allorquando lo stesso consigliere Ungaro e la consigliera Esposito Rosanna ponevano in evidenza, a mezzo stampa, l’incongruenza tra quanto approvato in consiglio comunale e quanto in realtà applicato dagli uffici comunali in ordine alle agevolazioni per nuclei familiari disagiati.
Ungaro e Greco, unitamente alle minoranze tutte, si dicono “curiosi di conoscere quali motivazioni sottintendono alla questione posta in evidenza e che ancora una volta non va certo nella direzione della tutela dei cittadini più deboli”.