Pagare gli affitti in questo periodo di emergenza nazionale è sicuramente un problema per gran parte degli italiani. Per questo motivo il Governo sta studiando delle contromisure che possano aiutare le famiglie più in difficoltà e che stanno combattendo con la crisi economica nata dalla pandemia. Una delle proposte arriva direttamente da Castellammare di Stabia dove Fratelli d'Italia, raccogliendo le idee di alcuni professionisti del territorio, ha inoltrato ai vertici nazionali la propria idea. Il tutto nasce per aiutare gli inquilini che versano in gravi condizioni economiche.
«Il governo a marzo aveva optato per la possibilità di detrarre il 60% dell'affitto, ma chi aveva aperto da poco l'attività o chi purtroppo già non navigava in buone acque, cosa avrebbe detratto? Nulla. Cosa sarebbe cambiato rispetto a prima per chi doveva pagare l'affitto? Nulla per chi aveva problemi di liquidità, con il rischio di ricevere lo sfratto in caso di mancato pagamento oppure di accedere alla detrazione su un affitto mai pagato perchè in procinto a chiudere la propria attività - spiegano gli ideatori -. Da qui nasce l'idea, in questi mesi già si è andati incontro ai propri affittuari per non infierire ulteriormente su questa tragedia economica causata dal Covid-19, quindi sarebbe stato più giusto far pagare al mese solo il 40% dell'affitto all'inquilino e lasciare la possibilità al proprietario di recuperare il restante importo (60% dell'affitto) tramite il credito d'imposta. Abbiamo deciso di proporre che, per motivi di praticità, sarebbe stato più semplice lasciare la possibilità di cessione del credito d'imposta dall'inquilino al proprietario».
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