Abusi edilizi in via Panoramica in una zona soggetta a vincoli paesaggistici, disposta la demolizione e il ripristino dei luoghi da parte del Comune. L’intervento segue le verifiche effettuate dall’ente, che hanno accertato la presenza di manufatti costruiti senza le necessarie autorizzazioni, violando sia le normative edilizie che quelle paesaggistiche. Gli abusi rilevati comprendono la realizzazione di un casotto in alluminio di recente costruzione, una struttura ombreggiante in ferro di oltre 70 mq e la pavimentazione di un’area, parte della quale è risultata difforme rispetto alle autorizzazioni precedentemente concesse. Le opere si trovano in una zona a Parco Privato Vincolato, soggetta a rigorosi vincoli paesaggistici che impediscono nuove costruzioni senza previa autorizzazione. La relazione tecnica evidenzia come queste opere non solo siano state realizzate senza permesso, ma abbiano anche comportato un incremento di volume e di superficie utile, aggravando la violazione. Inoltre, la zona è classificata come sismica, e le costruzioni abusive sono state realizzate in assenza di autorizzazioni specifiche, aumentando i rischi per la sicurezza. L’ordinanza impone ai proprietari e committenti di procedere entro 90 giorni alla demolizione delle opere abusive e al ripristino dello stato originario dei luoghi, pena l’acquisizione gratuita degli immobili al patrimonio comunale e l’applicazione di una sanzione pecuniaria di 20.000 euro. In caso di inottemperanza, il Comune procederà anche all’irrogazione delle sanzioni previste dalla normativa. Il provvedimento sottolinea la necessità di garantire il rispetto delle regole edilizie e paesaggistiche, in un territorio che, come quello di Castellammare di Stabia, è interamente vincolato ai sensi del Codice dei Beni Culturali. L’ordinanza è stata notificata ai diretti interessati e agli enti competenti, tra cui il Sindaco, la Polizia Municipale e la Procura della Repubblica.
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