La sua presenza a sostegno della candidatura a sindaco di Antonio Pannullo era attesa nei prossimi giorni dopo il supporto manifestato nei confronti di Silvana Somma in quel di Gragnano, ma il governatore Vincenzo De Luca ha pensato bene di stupire tutti e di anticipare i tempi, affiancando il sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio Luca Lotti presso l'Hotel Stabia in occasione del meeting organizzato dal Pd stabiese. De Luca si è soffermato sui temi caldi che riguardano il territorio stabiese, confermando le opere già messe in preventivo e preannunciando ulteriori investimenti per riportare Castellammare ai fasti del suo glorioso passato.
«Questa terra è importante per svariate ragioni sia storiche che attuali - ha sottolineato il presidente della Regione Campania -. Innanzitutto vorrei evidenziare l'impegno straordinario messo in atto dal Governo e dalla Regione per la cantieristica. Dopo mesi di discussioni stiamo portando a Castellammare il più grande investimento navale della marina militare italiana, una nave duale per la quale i lavori partiranno nella primavera del 2017. In tal senso, devo anche far presente che Fincantieri non ha mantenuto tutti gli accordi intrapresi, dato che erano in programma alcune piccole commesse che avrebbero garantito continuità occupazionale agli operai fino al prossimo anno. Siamo reduci, inoltre, dalla splendida inaugurazione della funivia del Faito, testimonianza evidente di un'amministrazione che mantiene sempre la parola data. Abbiamo altresì annunciato un investimento importante da circa 20 milioni di euro per il riallestimento delle stazioni della Circumvesuviana e siamo pronti a destinare ulteriori significative risorse per la città».
De Luca ha fatto poi riferimento alle tribolazioni relative ai lavori per il restyling della villa comunale, non nascondendo la sua disapprovazione per l'operato dell'amministrazione uscente: «Dobbiamo completare il programma di opere pubbliche a Castellammare e in quest'ambito abbiamo dormito in piedi - ha spiegato il governatore -. Quando vengo da queste parti e osservo la recinzione che circonda il lungomare, mi rattristo. Vorremmo completare i lavori prima del tremila - ha ironizzato De Luca - e ci auguriamo che la nuova amministrazione comunale sappia dare concretezza a quest'opera importante, poiché il golfo, se recuperato, rappresenta una risorsa splendida. Anche qui a Castellammare, tuttavia, ci tengo a ricordare che la Regione revocherà i fondi se non saranno rispettate le scadenze “tedesche” che imporremo. In ogni caso, l'opera non resterebbe incompiuta perché saremmo noi a finanziarla con tempistiche precise, ma sono convinto che la prossima squadra di governo cittadino disporrà della concretezza e dell'abilità operativa necessarie per portare a termine questi discorsi. Finanzieremo poi la strada che collega la città al Faito, attualmente dissestata. Spero che il brindisi che abbiamo effettuato stasera sia benaugurante. Se i democratici stabiesi non saranno fessi, la mia presenza sarà stata di buon auspicio».
Il governatore, infine, ha lasciato aperto uno spiraglio anche in merito alla questione Terme, la piaga forse più difficile da risanare: «Non abbiamo purtroppo competenza diretta sul termalismo, dato che le Terme sono di proprietà del Comune - ha affermato De Luca -. Vorremmo comunque provare ad emanare una legge regionale che possa offrire una cornice di riferimento e aprire ad una gamma di possibili azioni per il rilancio di una risorsa di primaria importanza per la città».