A Castellammare di Stabia un terzo degli scrutatori per il referendum costituzionale del prossimo 29 marzo saranno scelti dai membri della commissione elettorale. E’ quanto ha stabilito la stessa commissione nella riunione di ieri a Palazzo Farnese. Una scelta che farà certamente discutere ed innescherà le critiche delle opposizione, ricalcando quanto già avvenuto a maggio scorso in occasione della scelta degli scrutatori per le elezioni europee.
Saranno così Nicola De Filippo, Barbara Di Maio e Tina Donnarumma ad indicare i nomi di oltre 80 scrutatori sui circa 240 da selezionare. La scelta dovrà ricadere tra tutti gli iscritti alla lista registrata in Comune e che prevede una pletora di giovani e meno giovani pronti a gestire le consultazioni.
«Un modo per favorire amici e conoscenti – hanno più volte criticato le opposizioni – e che va contro tutti i principi di trasparenza e correttezza».
Alle critiche sollevato da parte dell’opposizione, a maggio scorso rispose l’area civica che difese Tina Donnarumma allora consigliere della stessa area. A meno di dodici mesi la situazione politica è cambiata in seno all’assise cittadina. Non resta che vedere ora come reagirà Andrea Di Martino e l’intera opposizione consiliare.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.