La parola d'ordine è programmazione. Il primo anno di governo di Gaetano Cimmino potrebbe essere considerato come un anno di organizzazione dove sono state messe in campo le iniziative volte a migliorare le situazioni di crisi di Castellammare di Stabia. I risultati, non visibili nell'immediato, saranno concreti nei prossimi anni. A confermarlo è lo stesso primo cittadino con un'intervista rilasciata a StabiaChannel dove racconta il suo primo anno di governo: «La mia amministrazione ha programmato per fare in modo che i disagi di questi anni siano solo un ricordo. Abbiamo approvato una delibera con la quale rifaremo 100 km di strade e marciapiedi ottenendo anche la copertura finanziaria. Tutto sarà garantito entro tre anni: abbiamo diviso le arterie in tre grandi lotti con i lavori che partiranno entro settembre. Per la quotidianità abbiamo raggiunto risultati discreti ma puntiamo anche qui alla programmazione grazie alle assunzioni che garantiremo. Tanti operai entreranno a fare parte del nostro staff».
Un cavallo di battaglia di Cimmino in campagna elettorale è stato quello della sicurezza. Ma, a distanza di un anno, poco è stato fatto: «La volontà di questa amministrazione è quella di aumentare la sicurezza in città e lo dimostra il fatto che garantiremo 20 assunzioni per la polizia municipale. Stiamo provando ad estendere l'orario degli agenti garantendo tre turni di servizio fino alle 24. Per il tavolo interforze posso confermare il mio continuo e assedio confronto con le forze dell'ordine. L'interlocutore c'è ed è forte. I risultati si otterranno anche coinvolgendo i cittadini. È stato fatto un grande lavoro».
Risultati concreti? A riguardo il sindaco non ha dubbi: «E' ancora viva l'immagine di Cassa Armonica ricettacolo di rifiuti. Oggi invece è un luogo di aggregazione per stabiesi e turisti. Questo è un primo step per ridare alla villa comunale quello che è il simbolo della stabiesità in tutta la sua bellezza. Inoltre penso al parco giochi sempre in villa comunale, anche se è stato sottodimensionato tanto che pensiamo anche ad un ampliamento. Non dimentichiamo le politiche sociali: il reddito di inclusione che aiuterà le famiglie bisognose e anche i fondi alle donne vittime di violenze senza dimenticare dell'accordo con i lidi per garantire l'accesso ai disabili. Non abbiamo dimenticato i minori a rischio con il progetto "Noi con voi". Abbiamo fatto tanto. Se poi pensiamo all'urbanistica, abbiamo approvato il dos che ci garantirà 14 milioni di euro per lo sviluppo urbanistico della città».
Tema termalismo, tiene ancora banco la questione Sint: «Sulle Terme dobbiamo dire che il percorso che stiamo seguendo è dettato dai fallimenti del passato. La messa in liquidazione della Sint è stata approvata dal commissario e mettere in liquidazione una società significa fare cassa. Venderemo i beni non strategici per lo sviluppo del termalismo (pallone geodetico e parcheggio di viale delle Puglie) per ottenere dei fondi. Per le Antiche Terme volevamo mettere in connessione i due stabilimenti ma la messa in liquidazione richiede tempo. Per questo qualche mese fa ho dato mandato di realizzare un bando di privatizzazione per le antiche terme e mi auguro che nasca interesse per il nostro complesso».
Importante anche il tema rifiuti, che tiene banco nelle ultime ore in città: «Sull'emergenza rifiuti, dobbiamo fare una riflessione. Partiamo dalle considerazioni che De Luca ha fatto pochi giorni fa: ha annunciato che ad Acerra chiuderà il sito per il secco. Un problema enorme per i Comuni. Si sta cercando comunque di individuare delle nuove aree con tutte le province. L'emergenza arriva a causa di una scarsa organizzazione della Regione che ha fallito su questo punto non rispettando le promesse della campagna elettorale. Qualcosa non ha funzionato e noi oggi paghiamo le conseguenze. So che De Luca ha chiesto un incontro al ministro Costa per far presente quella che sarà un'emergenza dei rifiuti che coinvolgerà il centro sud. Dal canto nostro, proviamo a fronteggiare l'emergenza con Am Tecnology. A riguardo è opportuno chiarire un dato: non ci sono mai state liste per le assunzioni in questa società. Noi chiedemmo di aprire un bando per coinvolgere gli stabiesi a tempo determinato nel periodo estivo ma l'azienda ci ha comunicato che non è stato possibile perché fa partire una gare avrebbe ingessato la stessa società. La short list sarà preparata per i prossimi mesi. Am è una ditta privata e gestisce la raccolta attraverso fondi pubblici. Ha una sua autonomia nelle assunzioni».
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