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“Ci aspettiamo che il Plenum del Csm, che si riunirà a Napoli martedì 11 settembre per discutere dell’emergenza baby gang, dia finalmente direttive chiare e definitive sulla sottrazione della patria potestà ai camorristi. In contemporanea con lo svolgimento del plenum daremo il via alla raccolta firme per la proposta di legge sulla sottrazione dei figli alle famiglie camorriste e mafiose. Da troppo tempo stiamo chiedendo più coraggio e incisività su questo punto che avrebbe probabilmente consentito, ad esempio nel caso dello stupro di Castellammare, di salvare la vittima e i suoi carnefici al tempo stesso. Se questi ultimi fossero stati allontanati per tempo dalle famiglie legate ai clan non avrebbero potuto commettere un crimine così violento. Vogliamo ricordare come, ad oggi, sia possibile menzionare nel napoletano solo pochi casi della sottrazione dei figli ai componenti dei clan. Recentemente è avvenuto nel caso della famiglia Elia al Pallonetto. Una misura che ha consentito alle due bambine, utilizzate dai loro familiari per lo spaccio di droga, di riprendersi la loro vita lontane dalla violenza criminale della famiglia. Due vite salvate, ora ne dobbiamo salvare tante altre”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli con il conduttore della Radiazza su Radio Marte Gianni Simioli che da martedì in contemporanea al plenum del Csm inizieranno a Forcella la raccolta di firme per levare alle famiglie di camorristi la patria potestà.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.