Una settimana appena è passata dall'annuncio degli esiti finali del ballottaggio, dopo una lunga ed estenuante campagna elettorale. La destra ha raggiunto un traguardo storico nella Città delle Acque e Gaetano Cimmino si è insediato a Palazzo Farnese. Ovviamente, in seguito alla consegna della fascia tricolore, molti cittadini stabiesi, di qualsivoglia orientamento politico, hanno espresso i loro auguri al nuovo primo cittadino e alcuni di essi hanno voluto rendergli noti i propri punti di vista e le proprie aspettative su come la città meriterebbe di essere amministrata, esponendo le problematiche di maggior urgenza, soprattutto alla luce del difficile periodo che Castellammare sta attraversando. Tra i vari portavoce non potevano mancare "Gli amici della Filangieri", un gruppo di ragazzi e ragazze impegnati da anni nel promuovere qualsiasi tipo di attività culturale sul territorio. Tra i vari obiettivi prefissati, c'è l'intento di valorizzare la Biblioteca Filangieri, luogo dove il gruppo ha mosso i suoi primi passi, nonché un bene della città confiscato dalla camorra. Secondo quanto segnalato dai giovani, la struttura offre attualmente un servizio inadeguato agli studenti e alle studentesse stabiesi e i lavori presso la nuova biblioteca ex casa del fascio sul corso sono in stand-by. Inoltre, nei giorni scorsi sul sito web dell'associazione hanno deciso di far sentire la propria voce, riportando i principali ostacoli contro i quali si sono da anni battuti per il bene di Castellammare.
«In passato in campagna elettorale abbiamo partecipato attivamente, presentando ai candidati le nostre proposte per la città e in alcuni casi abbiamo anche fatto sottoscrivere una serie di punti da approvare nei primi 100 giorni di amministrazione, ma puntualmente disattese. Sono passati due anni. Ora il tempo dei proclami è finito, contano i fatti -questo secondo quanto scritto nel comunicato-. Questa volta abbiamo preferito non partecipare attivamente alla campagna elettorale, sia perché in solin 7 anni di attività associative ne abbiamo viste ben 3 per le amministrative, sia perché si finisce col dare solo spazio e attenzione ai candidati. Alle stesso modo, abbiamo deciso di non lasciare i nostri temi alle solite e velleitarie promesse elettorali, e pazientemente abbiamo aspettato questo momento per tornare ad essere martello e battere sulle istanze che riteniamo fondamentali per il tanto agognato riscatto della città». Poi hanno aggiunto: «Non resteremo indifferenti. Pertanto, con riferimento al forum civico delle associazioni, chiediamo quindi come primo impegno al nuovo Sindaco di convocare tutte le associazioni iscritte all’Albo Comunale per poter costituire le commissioni e iniziare a lavorare concretamente tra amministrazione ed enti del terzo settore. Soprattutto chiediamo che l’amministrazione si assuma la responsabilità di affrontare la questione della Biblioteca e la questione della mobilità».
Si torna, dunque, a parlare del problema "mobilità", un tema che ai ragazzi sta molto a cuore. Per tale motivo i giovani premono su un incontro faccia a faccia con chi di dovere per parlare a proposito del P.U.M. (Piano Urbano della Mobilità), un piano che oltre a regolare il traffico dà anche forma alla città con le ztl, liberando gli spazi urbani e restituendoli ai cittadini e ai commercianti. Infatti, da anni gli amici della Filangieri si impegnano nel contrastare il fenomeno dell'inquinamento, sensibilizzando anche l'utilizzo di uno strumento che ha per loro un valore simbolico: la bicicletta. Una scelta alternativa alle auto per lo spostamento urbano, che può senza dubbio ridurre lo smog a Castellammare, qualora vi fossero apposite piste, e in qualsiasi altra città d'Italia. L'unica via del riscatto, stando a quanto raccontato sul blog, è il dialogo ed è così che i ragazzi intendono consolidare i propri obiettivi per il bene della città, con la speranza che la nuova amministrazione comunale stavolta non chiuda occhio a riguardo.
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