Nel Consiglio comunale tenutosi ieri 23 aprile, si è votata la nuova Commissione Locale per il Paesaggio (ex commissione edilizia) con conseguenti nomine politiche dei componenti.
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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato del Movimento 5 Stelle di Castellammare di Stabia:
Nel Consiglio comunale tenutosi ieri 23 aprile, si è votata la nuova Commissione Locale per il Paesaggio (ex commissione edilizia) con conseguenti nomine politiche dei componenti.
Secondo il regolamento, avremmo dovuto avere 5 ESPERTI competenti in materia ambientale, in storia dell'arte, in discipline agricolo-forestali; naturalistiche, storiche, pittoriche, arti figurative e legislazione dei beni culturali. Senza nulla togliere agli architetti e agli ingegneri, ci saremmo aspettati di vedere, quindi, tra i nomi proposti, anche un geologo o uno storico dell'arte o un tecnico forestale o un avvocato con competenze sui reati ambientali oppure altre professionalità che siano di supporto e integrazione a quelle degli ingegneri e architetti presenti.
I nostri consiglieri comunali ci hanno invece regalato degli "uomini di", cioè dei personaggi noti o notissimi che sono ancora lì a sedere sulle poltrone e a gestire con i loro "pareri" la cosa più importante che noi stabiesi abbiamo: il nostro territorio.
Ecco a voi i "fortunati":
- Ing. Arch. Antonio Coppola e Rosario Donnarumma (ex assessori, Donnarumma è anche socio del consigliere Giuseppe Mercatelli)
- Ing. Aniello Catapano (titolare di un' azienda con sede a Castellammare di Stabia, la "Tecnoprogetti")
- Arch. Giuseppe Michele Rubino e l'arch. Catello Raffaele.
Basterebbe già questo per dire BASTA!
Approfondendo e analizzando le nomine, ci rendiamo conto però che i conflitti di interessi sono, è il caso di dirlo, grandi come una casa:
Aniello Catapano è figlio dell'ing. Catapano, costruttore che a Castellammare realizza numerose opere e cantieri e, inoltre l'ing. Catapano fa parte di una short list del Comune "Ufficio Più Europa" (elenco di esperti dal quale si attinge per l'affidamento di incarichi esterni di collaborazione nell'attuazione del PIU', Piano Integrato Urbano di Castellammare).
L'Arch. Antonio Coppola è amico stretto di Francesco Cesaro (figlio di Luigi Cesaro, "giggin a purpett") e consigliere della Fondazione degli Architetti di Napoli.
L'arch. Rubino (detto Pino) è il tecnico incaricato dai proprietari interessati di aree libere a destinazione agricola prossime ai comparti A T2 - A T3 per la realizzazione di varchi, parcheggi e collegamenti viari del comune di Castellammare (cfr. Verbale del 24/1/2013 della commissione PIU EUROPA).
Per riflettere ancora sulla trasparenza e la reale esigenza di avere dei tecnici che tutelino gli interessi della città (stile M5S) e non dei loro "padrini politici" (Iovino padre, Pentangelo, Melisse, Mercatelli, Pane), c'è il fattore TEMPO: solo 15 giorni tra l'avviso pubblico del Presidente Di Nardo (5/3/15) e il termine ultimo per presentare le candidature (20/3/15).
Inoltre, non sono state tutelate le pari opportunità (nessuna donna presente) anche se richiamate dallo stesso avviso, nello spirito della legge 125/91 e dello statuto comunale e il richiamo al regolamento che spiegava come le competenze e le professionalità presenti nelle commissioni dovessero essere armonicamente equilibrate per garantire un'adeguata interdisciplinarietà, come scriveva lo stesso presidente Di Nardo.
Conclusione: Castellammare di Stabia e le sue sorti sono ancora una volta nelle mani di giochi politici che antepongono interessi che nulla hanno a che vedere con gli stabiesi e la città alla bellezza e alla protezione del territorio.
Contenti? Noi no.