Politica & Lavoro
shareCONDIVIDI

Castellammare - D'Apuzzo attacca la maggioranza: «Narrazione autoassolutoria, servono responsabilità e un nuovo inizio»

Il consigliere comunale di minoranza ed ex candidato sindaco del centrodestra critica la difesa del primo cittadino e chiama in causa le scelte politiche del centrosinistra stabiese.

tempo di lettura: 2 min
16/12/2025 13:14:51
Castellammare -  D'Apuzzo attacca la maggioranza: «Narrazione autoassolutoria, servono responsabilità e un nuovo inizio»

«Sono sinceramente sconcertato». Con parole dure e senza giri di frase Mario D’Apuzzo, consigliere comunale di minoranza ed ex candidato a sindaco per il centrodestra, interviene nel dibattito politico cittadino, prendendo posizione contro quella che definisce una ricostruzione “alterata” della realtà apparsa in questi giorni sulla stampa.
Nel mirino di D’Apuzzo c’è in particolare la narrazione che descrive il sindaco Vicinanza come un “argine ai clan”, quasi una vittima di un sistema più grande di lui. Una rappresentazione che, secondo l’esponente di opposizione, finisce per assolvere politicamente una classe dirigente che invece avrebbe compiuto scelte «precise, consapevoli e oggi drammaticamente sotto gli occhi di tutti».

Pur consapevole delle critiche che le sue parole potrebbero suscitare, D’Apuzzo rivendica il dovere di parlare con franchezza: «La mia coscienza, prima ancora del ruolo che ricopro, mi impone di dire ciò che penso, anche quando è scomodo». Il riferimento è, in particolare, a chi descrive una città compatta attorno al sindaco. Una lettura che, per il consigliere, «non regge alla prova dei fatti».
Al centro della sua analisi c’è la strategia politica adottata dal centrosinistra stabiese in campagna elettorale. Una strategia definita senza mezzi termini come un’“ammucchiata”, nata – secondo D’Apuzzo – dalla volontà di approfittare di un momento favorevole e della debolezza del centrodestra dopo lo scioglimento del Consiglio comunale. «“Tutti dentro”, si disse. “Vinciamo e poi vediamo”. Ebbene, quel “poi vediamo” è arrivato», afferma.
Il consigliere ricorda come, già prima della presentazione delle liste, fossero state sollevate perplessità sulla presenza di candidati ritenuti impresentabili. Nonostante ciò, racconta, si scelse di andare avanti, anche a fronte di pressioni e minacce di rottura della coalizione. Una decisione che oggi, a suo avviso, non può essere rimossa o minimizzata.

Da qui il rifiuto netto di quella che definisce una “mera epurazione” come risposta alla crisi attuale. L’idea che basti l’estromissione di alcuni soggetti coinvolti nelle indagini per garantire la tenuta democratica e la legalità dell’ente comunale viene giudicata «eticamente, moralmente e politicamente inaccettabile».
La proposta finale è radicale: azzerare tutto e restituire la parola ai cittadini. «Se davvero si vuole difendere Castellammare – conclude D’Apuzzo – non servono club esclusivi né narrazioni autoassolutorie. Serve il coraggio di ricominciare, coinvolgendo direttamente gli stabiesi e chiamandoli a prendersi cura della propria comunità».

Video
play button

Castellammare - Aperta la struttura di Villa Gabola, Vicinanza: «Un luogo per i giovani»

Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.

06/06/2026
share
play button

Castellammare - La città ritrova il suo gioiello: riapre ufficialmente Villa Gabola

06/06/2026
share
play button

Pompei - Serena Autieri racconta 'Baciarsi a Napoli': amore, identità e cuore partenopeo

31/05/2026
share
play button

Juve Stabia - Monza 2-2. Il commento a fine gara del direttore sportivo Matteo Lovisa

17/05/2026
share
Tutti i video >
Politica & Lavoro







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici