Pronto a tentare il bis sarà il sindaco uscente Domenico Peccerillo, leader della civica Casola in Positivo. A sfidarlo potrebbe essere Francesco Cuomo.
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Municipio di Casola
Partite le grandi manovre in vista delle elezioni comunali del 31 maggio. Quando manca circa um mese e mezzo all'appuntamento elettorale, già circolano i primi nomi e le indiscrezioni sui candidati. Si profila comunque una corsa a due, classica dei centri più piccoli. Pronto a tentare il bis sarà il sindaco uscente Domenico Peccerillo, leader della civica Casola in Positivo. Il primo cittadino, tra i più impegnati nella campagna contro gli abbattimenti delle prime case di necessità abusive, potrà contare sul sostegno dello zoccolo duro della maggioranza. Nella lista si ricandideranno infatti il vicesindaco uscente Anna Sabatino e Pietro Martire, insieme alla maggior parte degli amministratori uscenti. Da definire è invece il leader della coalizione che sfiderà la maggioranza. Dopo la rinuncia dell'ex sindaco Alfredo Rosalba (Idv), in pole sembra esserci Francesco Cuomo, il quale guiderebbe a sua volta una formazione civica. C'è attesa invece per la decisione di Pasquale Gentile, dimessosi poche settimane fa da capogruppo di minoranza. Il candidato sindaco sconfitto nel 2010 al fotofinish da Peccerillo potrebbe comunque sostenere la scalata di Cuomo candidandosi in lista. Al fianco di Cuomo (di professione poliziotto e consigliere comunale uscente di minoranza) scenderebbe in campo anche Gaetano Coppola, anch'egli rappresentante delle forze dell'ordine. Vicino al sì anche Pasquale Cascone. Un test che si annuncia comunque incerto, quello casolese, come del resto è nella tradizione del piccolo centro dei Lattari. Nel 2010 infatti Peccerillo la spuntò per soli 32 voti, al termine di un lungo testa a testa con la lista di Gentile. Nel 2005 invece, Casola divenne un caso nazionale, visto che alle elezioni si presentò soltanto la lista di Rosalba, che fu confermato sindaco dopo aver esaurito il primo mandato. I nomi degli aspiranti sindaci e dei candidati al consiglio comunale saranno ad ogni modo ufficializzati, come previsto dalla legge, 30 giorni prima dell'apertura delle urne. Ma la campagna elettorale è già iniziata e non mancheranno i colpi bassi tra i candidati, pronti a confrontarsi sui temi principali come l'abusivismo edilizio e lo sviluppo socio - economico del paese.