68 milioni di euro per 40 nuovi treni. È questa la cifra che hanno racimolato Regione Campania ed Eav grazie ad un accordo per il prestito con Banca Europea Investimenti. La cifra servirà per acqusitare nuovo materiale rotabile e sopperire così alle mancanze quotidiana delle linee Circum. Decine di corse ogni giorno vengono soppresse proprio per l'assenza dei treni ma ora, dopo un lungo risanamento, la rivoluzione è vicina. I nuovi treni potrebbero arrivare già nel 2020. Così facendo sarà anche possibile dismettere alcuni convogli che al momento viaggiano per il comprensorio vesuviano nonostante siano malfunzionanti o danneggiati.
«Dal 2010 al 2015 - ha commentato il presidente Vincenzo De Luca sul sito della Regione - le perdite di esercizio ammontavano a 330 milioni. Nel periodo 2016-2019 le perdite sono state azzerate e il bilancio è in attivo. Nel periodo precedente gli utili di esercizio erano zero, oggi siamo a 90 milioni. Dal 2010 al 2015 sono stati messi in servizio zero treni, oggi ce ne sono già 15. Non era stato aperto alcun cantiere, mentre oggi siamo a quota 18 e ci sono lavori su 35 stazioni per 1,5 miliardi". Stessi risultati anche per ciò che riguarda le gare bandite per l'acquisto di nuovi treni, ("zero nel periodo precedente, mentre oggi siamo a 330 milioni investiti sulle gare") e le assunzioni ("prima si licenziava mentre noi abbiamo risanato l'azienda e assunto 350 persone")».
Soddisfatto anche il presidente Eav Umberto De Gregorio: «In questi ultimi tre anni abbiamo gestito una bad company all'interno di Eav perfezionando ben 800 transazioni e pagando debiti per circa 700 milioni. Abbiamo prodotto utili di esercizio per ben 90 milioni nel periodo 2016-18 (contro perdite di 330 milioni prodotte nel periodo 2012-15) ed il patrimonio netto è passato da 10 a 152 milioni. Oggi Eav è un'azienda sana che investe ed assume. Inizia una nuova epoca. Il finanziamento ottenuto da Bei è la prova di questo lavoro».
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