Consueta diretta settimanale del governatore della regione Campania in cui fa il punto della situazione sulla pandemia e sulla campagna di vaccinazione. Ma prima di entrare nel merito, De Luca si è soffermato brevemente sulla situazione di crisi del Governo. «In Italia c’è una situazione di imbarazzando che ci sta screditando nel mondo. Non la commentiamo, può succedere di tutto».
Situazione contagi. «Abbiamo avuto negli ultimi giorni un aumento sensibile di contagi. Ne approfitto per lanciare un appello ai cittadini affinchè adottino il massimo rigore nei comportamenti altrimenti tra qualche settimana saremo costretti a chiudere tutto».
Sulle restrizioni. «Il Governo sta prendendo tutta una serie di decisioni. Mantiene le linee delle zone e dei provvedimenti parziali. Noi la riteniamo sbagliata, perché vorremmo stessa linea per tutte le regioni tranne quelle in cui ci sono situazioni particolarmente gravi. Non dobbiamo esaltarci che la Campania sia in zona gialla. Le zone bianche? Una cosa del tutto irresponsabile.
La campagna di vaccinazione. «La nostra campagna di vaccinazione sta registrando esiti eccezionali. Abbiamo avuto meno vaccini di altre regione con un numero maggiori di abitanti. C’è stata una distribuzione non ragionevole e non accettabile di vaccini. In ogni caso abbiamo dato prova di grande efficienza e questo può aver dato fastidio a qualcuno. Alla mostra d’Oltremare è stato individuato un giornalista RAI che si era inserito abusivamente nelle file di chi doveva vaccinarsi presentandosi come medico. Anche altre persone hanno cercato di imbucarsi. Il giornalista è stato sgamato ed inviato ad andarsene. Ma è solo l’ultimo episodio di una serie sconcertante che abbiamo registrato negli ultimi mesi. Episodi di scarsa correttezza quando si è trattato di parlare della Campania. Noi del Sud, come nel film di Troisi, dobbiamo essere per forza emigranti. Quindi li invito a metterci subito in fondo ad ogni classifica così la smettono di darci fastidio. Anche i tedeschi si sono accorti che la Campania sta dando prova di grande efficienza. Ad oggi abbiamo ricevuto 109mila vaccini ed abbiamo un tasso di somministrazione del 85,5%, primi in Italia. Avremo entro gennaio 340mila vaccini, giusti quelli che ci servono per fare la prima e la seconda vaccinazione per il personale medico sanitario e delle rsa. Ma a fine gennaio avremo vaccini sufficienti per 180mila cittadini campani. Questa operazione si concluderà a febbraio. Avremo quindi messo in sicurezza gli ospedali. Ma per la popolazione, circa 4,2 milioni di cittadini, siamo limitati. L’obiettivo che perseguiamo è quello di fare della Campania la prima regione d’Italia e dell’Europa ad uscire dall’epidemia. Ci dobbiamo impegnare in questa sfida quasi folle. Dobbiamo fare operazione di straordinaria complessità, ma sono convinto che siamo in grado di raggiungere questo obiettivo entro dicembre 2021. Ci è stato detto che a marzo avremo in Italia 4milioni di vaccini Pfizer. La Campania ne dovrebbe avere 400mila, quindi avremo 200mila cittadini vaccinati. Se avremo la disponibilità di 8,4milioni di vaccini, noi ci proporremo l’obiettivo di essere la prima regione ad uscire dalla pandemia. Se ci seguirete e ci aiuterete, vedrete che questo sarà un obiettivo reale. Dobbiamo riconquistare la vita, una dimensione umana che abbiamo perduto.
Sulla Scuola. «Non andremo alla riapertura generalizzata. Prima inizieranno tutte le classi delle elementari. Vorremmo impiegare medici di medicina generale per fare tamponi antigenici al personale scolastico. Vorremmo avere apertura di massa dopo aver avviato una campagna di controllo sul personale scolastico».
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