È iniziato il conto alla rovescia che deciderà le sorti di Ambiente Reale. L'azienda 'in house' del Comune di Boscoreale responsabile della raccolta rifiuti è infatti da pochi giorni stata commissariata.
Il liquidatore, il dirigente oplontino Nunzio Ariano, ha avuto mandato dal sindaco Diplomatico di studiare la situazione dei conti interni e di presentarne un dossier dettagliato entro 45 giorni. Una scadenza improrogabile che segnerà in ogni caso una svolta per l'azienda.
Il passivo di circa 30mila presentato nell'ultimo rendiconto non sembra un ostacolo insormontabile, ma la strada virtuosa intrapresa dall'Ente nel nuovo corso ha assoluta necessità di badare a tutti le spese evitabili. Al momento, quindi, Ambiente Reale rappresenta un aggravio di cui l'amministrazione farebbe a meno.
Il sindaco, di concerto con la propria giunta, ha però voluto venire incontro alle motivazioni dei netturbini che proprio a causa della prospettiva cassa integrazione hanno scioperato il mese scorso: la nomina di un commissario servirà proprio a saperne di più sui margini di manovra del Comune per azzerare le perdite. Scaduto il termine ultimo, sarà l'esecutivo a vagliare il domani della ditta.
Nel frattempo, comunque, l'austerity dettata dal primo cittadino ha già prodotto i primi frutti. Indipendentemente dal futuro di Ambiente Reale, Antonio Diplomatico ha garantito: «La Tari non aumenterà, i risparmi accumulati negli ultimi mesi ci hanno consentito di poter far fronte a qualsiasi emergenza, venendo incontro anche nel 2019 alle necessità dei boschesi». Nodo al fazzoletto, quindi.
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