Cala il silenzio sui lavori di riqualificazione strutturale della scuola di via Nicola De Prisco a Boscoreale. L'istituto, che come annunciato dal sindaco Antonio Diplomatico avrebbe dovuto essere inaugurato a inizio ottobre, resta ancora inagibile quando siamo ormai a novembre inoltrato.
"Ci sarà uno slittamento di una decina di giorni rispetto ai tempi previsti per metà settembre - aveva spiegato il mese scorso il primo cittadino -, dovuto alla realizzazione di ulteriori interventi richiesti dal dirigente scolastico relativi al rifacimento dei bagni e alla realizzazione di nuovi. Restituiremo la scuola agli alunni nella prima decade di ottobre". Lo scorso 3 settembre l'ultimo sopralluogo che sembrava aver dato indicazioni incoraggianti. Invece il plesso scolastico chiuso dall'ottobre 2017 dall'ex sindaco Giuseppe Balzano resta ancora off limits: al suo interno furono rilevate alcune criticità strutturali che richiesero approfonditi esami e prove di laboratorio per la verifica della stabilità dell'edificio.
I lavori, tuttavia, procedono a rilento, e non è ancora chiaro se l'edificio di via De Prisco potrà tornare ad ospitare gli alunni in tempi brevi. Tra i cittadini c'è chi parla di solita burocrazia lumaca e rimanda ogni discorso al 2019 (se non proprio al prossimo anno scolastico), mentre da piazza Pace filtra la voglia di non correre rischi per l'incolumità degli ospiti. E pazienza se si dovrà aspettare qualche settimana in più del previsto per svolgere tutti i controlli del caso. Del resto si sa, l'agibilità dei palazzi è questione seria da queste parti.
Eppure Diplomatico era parso raggiante e sicuro appena 30 giorni fa: "Siamo soddisfatti di come stanno andando avanti i lavori - aveva affermato -. Abbiamo esaudito le richieste pervenuteci dal dirigente scolastico Pasqualina Del Srobo che, come detto, hanno comportato la realizzazione di lavori aggiuntivi in particolare appunto i bagni". Naturalmente non sono stati i servizi sanitari la causa del ritardo, anche se c'è chi pensa che sia stata proprio la richiesta della preside a rallentare tutto.
In termini organizzativi, il dirigente si era mossa per tempo, informando che per gli alunni del plesso Nicola De Prisco le attività didattiche sarebbero iniziate il 12 settembre nel plesso di scuola secondaria Francesco Dati per quelli delle scuole primarie, mentre quelli della scuola dell'infanzia sarebbero stati ospitati presso l'edificio di via Giovanni De Falco. "Appena ci consegneranno il plesso De Prisco - ha detto proprio in questi giorni la Del Sorbo - ci sarà necessariamente qualche giorno di sospensione delle attività didattiche per consentire la pulizia della struttura, il trasloco delle suppellettili e la sistemazione logistica delle aule". L'idea era quella di organizzare una cerimonia entro ottobre, e chissà che la festicciola non possa essere una buona occasione per scambiarsi gli auguri di Natale.
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