La storica approvazione del Puc a Boscoreale, annunciata in pompa magna lo scorso autunno come primo importante atto dell'attuale esecutivo, mira ad un chiaro e netto rilancio economico della città. E invece, almeno dando retta all'ex assessore al Bilancio Gennaro Langella, non avverrà niente di tutto questo.
«Il 14 febbraio 2019 passerà alla storia come un giorno amaro per molti cittadini boschesi». Lo afferma senza mezzi termini proprio l'ex sindaco, ormai in rotta totale con l'amministrazione Diplomatico. «Alle 9,30 di mattina - prosegue - la giunta comunale con la delibera numero 11, ad oggetto 'Valutazione osservazioni al Puc' ha esaminato tutte le 127 osservazioni fatte al Piano urbanistico».
«Sapete con quale risultato? - chiede sarcasticamente Langella -. Ha bocciato ben 112 domande, approvandone parzialmente 8 e totalmente solo 7, di cui 6 riguardano impianti sportivi ed una solo accoglie l'istanza di un imprenditore».
Una vera e propria mazzata alla piccola imprenditoria boschese, secondo l'ex delegato alla programmazione economica. «Di queste 127 la stragrande maggioranza erano di imprenditori locali che chiedevano in sostanza di poter ampliare le loro attività, cosa che di fatto avrebbe portato alla creazione di nuovi posti di lavoro e un notevole impulso alla crescita economica delle nostre zone».
L'amministrazione Diplomatico, tuttavia, avrebbe detto 'no', chiudendo le porte in faccia a chi avrebbe chiesto un'opportunità per di poter investire nel paese. Da cui i dubbi del fondatore di 'Boscoreale nel Cuore': «Dove questa amministrazione ci vuole portare? Qual è il futuro che immagina per il nostro paese? E soprattutto cosa sta facendo per migliorare le nostre condizioni di vita?».
Una serie di interrogativi per i quali, da tempo, i cittadini attendono risposte dalla classe dirigente. Gennaro Langella ha infine chiosato ironicamente il suo commento con una frecciata diretta ancora una volta a Diplomatico, specialista sanitario di professione: «Boscoreale sta morendo, ha bisogno di cure urgenti, occorrono degli specialisti non un medico della mutua».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.