Le insidie, è noto, spesso si nascondono anche dietro alle azioni più semplici. E' quanto successo anche a Boscoreale, dove l'amministrazione Diplomatico aveva scelto di affidare ad un semplice manifesto le celebrazioni per l'anniversario della Liberazione. «Inutile organizzare eventi in piazza in una settimana praticamente festiva», aveva ricordato il primo cittadino a Stabia Channel. Peccato che il 25 aprile scorso, per le vie della città, si sia finito per ringraziare... i bergamaschi!
Già, perché il testo del cartello si è rivelato essere un banale copia-incolla del messaggio redatto e diffuso nella provincia lombarda. Con la Bergamo calcistica che tanto sta facendo parlare bene di sé nell'ultimo periodo, a Boscoreale devono aver pensato che prendere in prestito l'idea avrebbe potuto rappresentare un'opzione tanto intelligente quanto 'economica'. Peccato che nella diffusione del manifesto - anche sul sito web istituzionale del Comune - non si sia pensato ad apportare le più elementari correzioni al testo.
Ecco che così l'Ente di piazza Pace ha finito per ringraziare i soli cittadini orobici: «Settantaquattro anni fa, il 25 aprile - recita il messaggio -, i Bergamaschi scesero nelle strade e nelle piazze della loro Città, finalmente libera». E cosa c'entra tutto questo con Boscoreale? A chiederselo sono stati in molti, tanto che la voce è presto arrivata anche in Municipio. Troppo palese la gaffe per non ammettere quanto accaduto.
La 'toppa', tuttavia, è stata applica sostituendo tramite Photoshop «i Bergamaschi» con «gli italiani». Un tentativo maldestro utile comunque solo per internet, dal momento che i cartelloni erano già stati affissi nelle principali vie boschesi. Grazie quindi ai bergamaschi, i quali avranno sicuramente giocato un ruolo chiave 74 anni fa, e nessun ricordo per i cittadini vesuviani, rimasti al palo anche dopo il tardivo rimedio in computer grafica.
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