Continua, almeno dal punto di vista finanziario, il momento nero per il Comune di Boscoreale. La causa è da ricercare in un errore nella valutazione delle spese necessarie per il centro culturale che porterà l'Ente condannato a pagare circa 300mila euro al Consorzio Cooperative Costruzioni. È quanto ha stabilito il giudice monocratico del Tribunale di Torre Annunziata Angelo Scarpati, che ha accolto la richiesta del Consorzio in merito ad una rettifica del corrispettivo da pagare.
La grossa 'pecca' che emerge dalla sentenza, però, è l'assenza totale nel giudizio da parte del Comune di Boscoreale che, pur regolarmente convocato, non si è costituito né è altrimenti comparso.
In ogni caso, il giudice ha ritenuto di dover censurare il contenuto della da di giunta numero 5 del 15 gennaio 2015, con cui l'allora amministrazione Balzano determinava il corrispettivo finale dei lavori appaltati dal Comune. «Nonostante il contenuto dei certificati di collaudo tecnico emessi dalla Commissione di collaudo in data 6 febbraio 2013 - si legge nella sentenza -, non avrebbe tenuto conto di tutte le opere effettivamente realizzate, con ciò riducendo il valore reale del corrispettivo da corrispondere al Consorzio».
Nello specifico, dal raffronto tra i lavori previsti e quelli effettivamente realizzati, emerge che ai gestori del Centro culturale va riconosciuta un'aggiunta di circa 164mila euro più Iva, mentre per la cabina di trasformazione Mt/Bt bisognerà sommare una somma pari a 52mila euro circa oltre all'Iva, il tutto per un importo complessivo che andrà a sfiorare i 300mila euro in favore del Consorzio Cooperative Costruzioni: ai 216.338,66 euro più Iva si sommeranno infatti gli interessi legali (13.500 euro) e un rimborso forfettario del 15% sui compensi.
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