E’ ormai un appuntamento immancabile: quello tra Massa Lubrense e la Bandiera Blu, il prestigioso premio istituito nel 1987 dalla Fee , volto a riconoscere e premiare lo sforzo delle amministrazioni profuso a favore del mare. Sforzo che quest’anno si è concretizzato con la modifica apportata al regolamento demaniale per sottrarre il quello che dovrebbe essere un bene privato allo strapotere dei licenziatari privati. Il riconoscimento, infatti, è indicatore dell’impegno nei comuni nella depurazione delle acque, passando per lo smaltimento delle acque fino al rispetto di alti standards qualitativi per gli stabilimenti privati.
C’è orgoglio nelle parole del sindaco Balucelli che, nel ricordare il proprio impegno, ha dichiarato: “La Bandiera Blu oltre ad essere indice di qualità costituisce per l’amministrazione comunale e per l’intero territorio un impegno, una vera e propria sfida a preservare e a migliorare nel tempo i requisiti necessari al conseguimento del prestigioso riconoscimento”.
Insomma, Massa Lubrense si riconferma fiore all’occhiello nel turismo balneare, come precisa il vicesindaco Giovanna Staiano che ricorda: “Dal punto di vista turistico la Bandiera Blu è ormai un fattore distintivo del nostro Comune, che ben si coniuga con l’attuale domanda del settore, sempre più esigente e attento alla qualità. Per questo porre in essere un percorso integrato volto alla tutela e alla salvaguardia del nostro ambiente è una precondizione indispensabile per proseguire con serietà e determinazione lungo questo iter. Il conseguimento e la conservazione della Bandiera Blu sono strettamente legati all’impegno profuso a tal fine, per cui sento di ringraziare in modo particolare gli uffici comunali quali il Turismo, il Demanio e l’Ecologia”. Si spera che questo sia presagio di un’estate meno disastrosa rispetto a quella che ha caratterizzato il 2015, in cui possa davvero essere offerto agli avventori un territorio nel pieno del proprio splendore.