Si lamente, inoltre, una carenza organizzativa tra i vari ospedali della zona.
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La CGIL ASL NA 3 SUD, rappresentata dalla segretaria provinciale cgil sanità Anna Canzanella e dai coordinatori Buglione e Celotto, con una lettera indirizzata al commissario straordinario ASL NA 3 SUD alle OOSS CISL - UIL - FIALS - FSI - UGLS - NURSING UP, ha voluto mettere in evidenza la questione sulla gestione del disagio psichico.
Al fine di creare le condizioni migliori da offrire all'utenza e alla sua sfera familiare, la legge 180/78 e la legge 1/83 in Campania ha sancito che la cura della malattia mentale in tutte le sue forme deve essere territoriale e deve svilupparsi in un'ottica di prevenzione e di controllo della persona sofferente presso il luogo in cui vive e lavora.
Il distretto di salute mentale, nelle sue articolazioni, è la colonna portante del modello territoriale e ogni sovvertimento di questa struttura, impedisce la funzione dipartimentale stessa.
"La legge 1/83 - si legge nella missiva - esplicitamente va contro ogni forma di ospedalizzazione della sofferenza psichica perché quest'ultima va curata laddove essa si manifesta: in famiglia, nelle relazioni...le successive indicazioni fornite dalle normative regionali (burc 50/03) però, restano considerazioni utilitaristiche che non hanno nulla a che vedere con chi gli operatori competenti in salute mentale e che sono state emanate per nascondere l'unico obiettivo ovvero chiudere i servizi territoriali e scaricare tutto il peso della salute mentale sul 118 per ricavare un risparmio economico. Un'altra normativa regionale, in particolare quella sulla riorganizzazione delle emergenze territoriali (burc 32/11), smentisce tali disposizioni e limita con un regolamento /protocollo, l'intervento del 118 alle sole ore notturne e nei festivi. Dopo sole poche settimane però, realizzando un clamoroso "dietro front", il direttore del DSM emana una ulteriore nota avente ad oggetto "emergenze psichiatriche" prevendendo un intervento 24H del sires 118 per le emergenze psichiatriche e il trasporto dei pazienti presso l'ospedale, in questo caso il Maresca di Torre del Greco, dotato di SPDC (servizio psichiatrico diagnosi e cura ) dove si valuterà poi il problema. Ora, ai disagi e alle difficoltà organizzative sopra citate, si aggiunge la gestione poco chiara delle politiche del personale: da novembre 2014 in cui tutte le OOSS hanno chiesto un incontro per rivedere il modello organizzativo del DSM, non vi è stato alcun adempimento preliminare (incontri, riunioni..)".
Ribaditi quindi i punti fondamentali della questione, la CGIL NA 3 SUD, chiede un incontro urgente con le altre OOSS per evitare di dar seguito a ovvie vertenze sindacali e legali.