La CGIL FP insorge: "Vergogna. Cosi' garantiamo la sanita' ai cittadini piu' deboli ?".
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"La Regione Campania e' all'ultimo posto in Italia per il raggiungimento dei livelli minimi di assistenza. La Asl Na 3 Sud , in buona compagnia con gli altri ospedali di Napoli e provincia, e' quotidianamente ai disonori delle cronache per i disservizi che offre ai cittadini utenti (caos ai pronto soccorso - barelle dove possibile - liste di attesa - tac che si chiudono e si aprono a seconda della giornata". Lo scrivono in una nota Enzo Celotto della segreteria provinciale CGIL FP, e Sabatino Buglione coordinatore CGIL FP dell'Asl Na 3 Sud. Nella stessa nota, indirizzata al commissario straordinario della'ASL Na 3 SUD, al Presidente della Regione Campania, ai sindaci del territorio e alle forze politiche, si chiede che fine ha fatto la tac nuova dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia: "e' ancora in qualche deposito?".
Ma non è tutto. Secondo la CGIL PF, la asl na 3 sud, invece di intervenire in maniera significativa sul caos ai pronto soccorso o sulle barelle ospedaliere o sulle liste di attesa, "pontifica su come rendere sempre piu ‘ difficile la vita degli assistiti. Nella nostra asl - dicono Celotto e Buglione - dal 1 aprile 2015 il ticket per le prestazioni sanitarie non si paghera' piu' agli sportelli dell'Asl ma dovra' essere pagato
1) alle farmacie convenzionate (quali sono ?) con un esborso di oltre un euro
2) con bollettino postale con un esborso di oltre un euro e una magnifica fila allo sportello".
Per la CGIL FP tutto ciò è una "vergogna. Cosi' garantiamo la sanita' ai cittadini piu' deboli ? Questa e' la sanita' che vivono ogni giorno sulla loro pelle gli assistiti della nostra asl e contro la quale noi come cgil fp continueremo a dire di no".
Per questo, chiedono la revoca immediata del provvedimento "tutto rivolto contro i nostri assistiti" e chiede ai sindaci e alle forze sociali di "intervenire per evitare un altro schiaffo ai cittadini della asl".