Un maxi – parcheggio su tre livelli, da realizzare in piazza Unità d’Italia, nel cuore della frazione Pianillo. Il progetto verrà discusso nel prossimo consiglio comunale, convocato per il 10 aprile alle ore 17. Tra gli ordini del giorno in discussione, c’è appunto la dichiarazione di pubblico interesse, in relazione al progetto di un’autorimessa a Pianillo, con l’approvazione dello schema di convenzione urbanistica.
Ma la seduta del civico consesso affronterà anche altri 10 argomenti. Tra questi, l’approvazione del piano economico – finanziario per il servizio di igiene urbana per il 2019; l’approvazione delle aliquote e tariffe dell’ Iuc (imposta unica comunale), che comprende Imu, Tasi e Tari; la conferma dell’aliquota Irpef per l’anno 2019; l’approvazione del piano di utilizzo dei proventi derivanti dall’imposta di soggiorno 2019; l’approvazione del Dup (Documento unico di programmazione); l’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2019 – 2021 e altri 4 argomenti.
Il Consiglio comunale in programma il 10 aprile sarà anche l’occasione per misurare la temperatura politica dei vari schieramenti. Da diverse settimane, infatti, è salito lo scontro e la polemica tra maggioranza e opposizione sulle principali problematiche cittadine. Appena pochi giorni fa, il gruppo Per Agerola ha incalzato nuovamente il sindaco e l’amministrazione in merito all’allarme sicurezza, in seguito ai numerosi furti e atti di microcriminalità verificatisi in paese. E proprio alla luce di questi screzi, ad Agerola le prossime elezioni Europee, in programma il 26 maggio, saranno un banco di prova importante, che avrà delle ripercussioni anche su scala locale.
Si profila infatti un testa a testa tra l’area del centrosinistra che fa capo alla maggioranza, e il gruppo di opposizione che, per la prima volta, potrebbe essere trainata dalla Lega. Il tutto, in ottica del 2021, quando gli agerolesi ritorneranno alle urne per rinnovare il Consiglio comunale. A quel punto, nel gruppo Nuovamente Agerola si scatenerà la corsa alla successione di Luca Mascolo (al suo secondo mandato consecutivo), stessa cosa avverrà nel raggruppamento di centrodestra.