Primi scossoni anche ad Agerola provocati dall’addio di Matteo Renzi al PD. Anche se ancora non ci sono state prese di posizioni ufficiali, rumors di paese indicano proprio nel sindaco Luca Mascolo uno dei primi a passare con il movimento Italia Viva sui Lattari.
Il tutto prendere le mosse dalla nascita del comitato di azione civile di “Italia Viva” agerolese che porta il nome Agerola Nuovamente. Si tratta dello stesso nome della civica di maggioranza, attualmente di chiara ispirazione democrat. La sede si trova in viale della Vittoria e il presidente è Sergio Mascolo, ex amministratore agerolese e di professione avvocato. Insomma, Sergio Mascolo è il primo renziano ufficiale della “piccola svizzera napoletana”, ma è chiaro che questa mossa potrebbe portare a dei cambiamenti importanti nell’attuale maggioranza. Per il momento il sindaco resta nelle fila del Pd, ma tutto è in evoluzione. Fondamentali saranno anche le candidature delle prossime elezioni Regionali, previste in primavera. Secondo voci di corridoio, lo stesso governatore Vincenzo De Luca avrebbe chiamato a raccolta i sindaci del Pd, chiedendo un impegno diretto nella competizione per palazzo Santa Lucia. Tra i sindaci contattati ci sarebbe anche Mascolo, tentato da una candidatura alla Regione. Tra i fedelissimi dell’attuale sindaco c’è Tommaso Naclerio, anch’egli ritenuto renziano di ferro e tra i papabili candidati sindaco alle Comunali che, ad Agerola, si terranno nel 2021. Comunali che non vedranno la discesa in campo di Luca Mascolo, al suo secondo mandato consecutivo e quindi non ricandidabile, almeno nella figura di sindaco. Ecco perché lo scenario delle Regionali si fa quanto mai interessante, visto che potrebbe offrire al leader di Nuovamente Agerola la possibilità di continuare la propria carriera politica con la candidatura a palazzo Santa Lucia. Chi invece è sicuro di restare nel Partito Democratico è il vicesindaco Andrea Buonocore, vicino all’ex parlamentare Massimiliano Manfredi. Le strategie del centrosinistra vengono osservate anche dai rappresentanti delle opposizioni. Il centrodestra si organizza infatti e pensa già alle Comunali del 2021. L’obiettivo è quello di creare un’alleanza ampia, che va dall’area sovranista di Massimiliano Cuomo al gruppo dell’ex deputato Michele Pisacane, in grado di contendere all’attuale maggioranza la vittoria elettorale
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