Sarà il Tribunale del Lavoro a decidere sui licenziamenti dei lavoratori della partecipata fallita a marzo dello scorso anno, Terme di Stabia spa. Il dettaglio è contenuto nel piano di razionalizzazione delle società partecipate. In totale 64 lettere di impugnativa del licenziamento sono stati inviate a Sint, municipalizzata proprietaria del complesso termale. Secondo gli ex dipendenti, insomma, che hanno chiesto a Sint anche il pagamento delle retribuzioni pregresse, trattandosi di trasferimento d’azienda, il loro rapporto di lavoro sarebbe ancora pendente. “La gestione commissariale – si legge negli atti della commissione prefettizia – ha inteso promuovere ogni attività, compatibile con la situazione di dissesto dell’Ente e con le limitazioni previste in materia di società partecipate dalla normativa vigente, volte alla soluzione delle problematiche e gestionali del complesso termale”.