Due campi di padel, un campetto di calcio a 5, un impianto sportivo polivalente per basket, pallamano e pallavolo. La cittadella dello sport nel quartiere Ponte Persica è stata prevista nell’area parcheggio della scuola Denza, ma sarà totalmente sganciata dall’istituto scolastico. Un progetto di valore stimato pari a 1 milione e 500mila euro, per riqualificare per intero la periferia nord, dotandola di un centro sportivo di primo livello per l’intero territorio. L’idea, in realtà, nasce nel 2008: fu l’amministrazione Vozza ad ipotizzare la realizzazione di una cittadella dello sport nel quartiere, avviando anche le procedure con l’affidamento dell’incarico ad un progettista. Ma proprio quel progetto, all’epoca, fu ritenuto insostenibile, in quanto ben più articolato rispetto all’area che avrebbe dovuto coprire. Quell’idea fu accantonata a lungo, anche a fronte delle difficoltà connesse al progetto. Ma le opportunità emerse col Pnrr hanno consentito all’amministrazione uscente di riproporre quell’idea nei mesi scorsi, allo scopo di mettere a punto una progettualità in grado di assicurare livelli adeguati di sostenibilità sul territorio. Il bando per le aree sportive rappresentava un’occasione troppo ghiotta, che i commissari straordinari non si sono lasciati sfuggire per presentare la candidatura ai fondi ministeriali e provare a realizzare la cittadella dello sport a Ponte Persica. Il primo step, dunque, è compiuto. Poi resterà da capire come il centro sportivo potrà conciliarsi con la scuola ed essere collegato alla rete urbana dei trasporti, ma sarà un aspetto secondario se dovessero arrivare i finanziamenti per garantire un servizio di alto livello per i giovani e gli adulti del quartiere.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.