Tutte in contemporanea alle ore 12 le sfide che valgono un posto per la prossima edizione di Champions League, dopo le roventi polemiche susseguitesi in settimana a causa delle difficoltà a gestire l’ordine pubblico in quel di Roma. Nella capitale, infatti, nonostante fosse già stata definita da un anno la data del Masters 1000 di tennis, il calendario ha curiosamente previsto nello stesso weekend il sempre incandescente derby tra Roma e Lazio.
Primo squillo dei partenopei al minuto 8: Spinazzola pennella da sinistra verso Elmas, che calcia trovando il corpo di Angori a fargli opposizione. Sul corner seguente, Buongiorno si inserisce con perfetta scelta di tempo per la botta al volo, ma il Pisa si salva nuovamente non senza qualche affanno. Gli uomini di Antonio Conte hanno il baricentro altissimo, e Beukema si fa vedere con un destro in diagonale dal limite, troppo lento e prevedibile per impensierire Semper. Passano soltanto 120 secondi, ed il Napoli ha una nuova, ghiottissima chance per sbloccare il risultato. Alisson Santos, liberato da una magia di McTominay, si invola sulla corsia mancina e crossa verso l’area piccola: Di Lorenzo non ci arriva per un soffio, poi Rrahmani rimette verso il centro per l’inzuccata di Hojlund che va a perdersi larga alla destra del portiere croato in maglia nerazzurra. Azzurri (oggi in casacca bianca) ancora insidiosi su palla inattiva: Alisson Santos gioca corto su Lobotka, ma lo spiovente è troppo su Semper che abbranca in presa alta. Il vantaggio è nell’aria, ed arriva implacabile pochi giri di lancette più tardi, grazie ad un’azione di pregevole fattura che mette a tacere le critiche degli ultimi giorni sul gioco espresso dalla squadra di Antonio Conte. Veronica di Lobotka, sponda di Hojlund, e meraviglioso interno destro di McTominay che va dolcemente ad infilarsi all’angolino basso dove Semper non può arrivare. Il Napoli preme, e Leris deve metterci una pezza su una sassata di Alisson Santos. Elmas va dalla bandierina, Rrahmani sale in cielo e beffa Semper, con il pallone che diventa una saponetta per il portiere croato e termina la propria corsa oltre la linea bianca. Stojilikovic non riesce a pungere, Semper si riscatta compiendo un autentico miracolo su Elmas da distanza ravvicinata. In pieno recupero, il Pisa spreca un’occasione d’oro per accorciare le distanze. Moreo mette un pallone velenoso dalla sinistra, Buongiorno buca l’intervento liberando Stojilikovic davanti a Meret, con il portierone azzurro che alza la saracinesca e dice di no all’attaccante nerazzurro.
Nelle seconda frazione i ritmi sono sensibilmente più bassi: il Pisa non alza la pressione e resta raccolto a difendersi dalle incursioni degli uomini di Antonio Conte. Moreo scalda in guantoni a Meret, quindi un cross teso di capitan Di Lorenzo è a metà strada tra McTominay ed Alisson Santos, cosicchè nessuno riesce a farsi trovare pronto per il tap-in vincente. Doppio cambio con Olivera e De Bruyne per Buongiorno ed un nervoso Elmas. Al 67’ Kevin De Bruyne rifinisce, McTominay finalizza, ma il terzo tempo dello scozzese si perde sul fondo. Spazio anche al rientro di Vergara per Alisson Santos. Lo scugnizzo azzurro prova a riprendersi il tempo perduto, e cerca di far girare la sfera con qualità. Nel finale arriva il tris che mette la ciliegina sul long drink. Kevin De Bruyne è sontuoso: linea di passaggio comoda per Vergara ma va dall’accorrente Mazzocchi sull’out destro. Tiro-cross del talento cresciuto a Barra, e deviazione vincente di Hojlund da pochi passi per lo 0-3 finale. 3 punti pesanti per il Napoli, che centra con un turno di anticipo la qualificazione in Champions League per la decima volta nell’era De Laurentiis, mettendo in cassaforte la quindicesima partecipazione europea nelle ultime sedici stagioni.
PISA-NAPOLI 0-3
Reti: 21’ pt McTominay, 27’ pt Rrahmani, 45’+4 st Hojlund
PISA (3-5-2) Semper; Calabresi (25’ st Toure), Caracciolo, Canestrelli; Leris (25’ st Cuadrado), Hojholt, Aebischer, Akisanmiro (16’ st Piccinini), Angori; Moreo (25’ st Vural), Stojilikovic (16’ st Meister). All: O. Hiljemark
NAPOLI (3-4-2-1) Meret; Beukema, Rrahmani, Buongiorno (13’ st Olivera); Di Lorenzo (42’ st Mazzocchi), Lobotka, McTominay, Spinazzola (35’ st Gutierrez); Elmas (13’ st De Bruyne), Alisson Santos (35’ st Vergara); Hojlund. All: A.Conte
Arbitro: Francesco Fourneau della Sezione AIA di Roma 1
Note: Ammoniti: Elmas (N), Calabresi (P), Caracciolo (P), Alisson Santos (N), Corner: 1-6. Recupero: 1’ pt, 4’ st
«Gestione arbitrale imbarazzante, al ritorno mi auguro di vedere un arbitraggio equo»