Napoli Calcio
shareCONDIVIDI

Napoli-Bologna 2-3. Felsinei corsari al Maradona: decide Rowe a tempo scaduto

Gli uomini di Antonio Conte rimontano il doppio svantaggio, ma subiscono un ko beffardo

tempo di lettura: 7 min
di Giovanni Minieri
11/05/2026 22:52:04
Napoli-Bologna 2-3. Felsinei corsari al Maradona: decide Rowe a tempo scaduto

Il sipario del lunedì sera si alza su uno scenario d'eccezione come il "Maradona", dove Napoli e Bologna si sfidano in un Monday Night che profuma di alta classifica e di incroci statistici affascinanti. Gli azzurri arrivano a questo appuntamento forti di un rullino di marcia casalingo quasi perfetto, essendo rimasti imbattuti in 27 delle ultime 28 gare disputate davanti al proprio pubblico, con ben 20 successi nel parziale. Tuttavia, la storia recente racconta di un Bologna trasformato in una vera "bestia nera" per i partenopei: i rossoblù sono infatti rimasti imbattuti in cinque delle ultime sei sfide di Serie A contro il Napoli e, dopo il secco 2-0 della gara d'andata, inseguono oggi un "double" stagionale che manca addirittura dall'annata 2001/02.

Se guardiamo alla storia dei confronti a Fuorigrotta, una cosa appare certa: non sarà una serata da pareggio. Nessuna delle ultime dodici sfide casalinghe del Napoli contro gli emiliani è terminata in equilibrio, con un bilancio di nove vittorie azzurre e tre colpi esterni del Bologna; per rintracciare l'ultimo segno "X" bisogna tornare al gennaio 2012, quando le reti di Robert Acquafresca ed Edinson Cavani fissarono il punteggio sull'1-1. Questa sera il Napoli, attualmente a quota 70 punti, punta a tagliare il traguardo delle 22 vittorie stagionali, un obiettivo che sta diventando una costante nell'ultimo quindicennio ma che storicamente era rimasto tabù per il club nelle precedenti 66 edizioni del massimo campionato.

Dall'altra parte, il Bologna deve gestire un paradosso offensivo, non avendo trovato la via del gol nelle ultime tre gare contro Juventus, Roma e Cagliari. Una quarta partita a secco rappresenterebbe un evento raro per i rossoblù, accaduto solo due volte nell'ultimo decennio. La squadra di Italiano dovrà inoltre cercare di migliorare il proprio rendimento contro le "grandi", considerando che ha raccolto solo 12 dei suoi 49 punti totali contro formazioni della parte alta della classifica, un dato che la vede affiancata a Cremonese e Cagliari e superiore solo a poche altre realtà del torneo.

Il match promette comunque un grande equilibrio tattico, dato che Napoli e Bologna sono tra le squadre più efficaci del campionato nel recupero palla nel terzo centrale di campo, precedute in questa speciale classifica solo da Atalanta e Roma. Tra i protagonisti più attesi c'è sicuramente Scott McTominay, che con i suoi nove gol stagionali vede la doppia cifra a un passo: diventerebbe così il secondo centrocampista nella storia del club a riuscirci in due stagioni diverse, seguendo le orme del leggendario Marek Hamšík. Sul fronte opposto, Riccardo Orsolini cercherà di sfatare quello che per lui è un vero sortilegio, non avendo mai segnato al Napoli in 13 confronti; una rete stasera lo renderebbe il terzo giocatore nella storia del Bologna a toccare quota nove gol in quattro diverse stagioni nell'era dei tre punti, insieme a mostri sacri come Giuseppe Signori e Marco Di Vaio.

Infine, gli occhi saranno puntati sulla porta del Bologna, difesa dal giovanissimo Matteo Pessina. Il classe 2005 è entrato in un circolo d'élite, diventando il quarto portiere dell'era moderna a non subire reti nelle prime tre presenze in A, un primato condiviso con nomi del calibro di Sommer e Buffon. Se dovesse riuscire a mantenere la porta inviolata anche stasera, Pessina centrerebbe un'impresa mai riuscita a nessuno dei suoi predecessori alla quarta apparizione, confermandosi come uno dei talenti più precoci e promettenti del calcio italiano. Tutto è pronto, dunque, per una sfida che tra record individuali e ambizioni di squadra scriverà una pagina fondamentale di questo campionato.

La prima azione degna di nota porta la firma di Bernardeschi, che calcia da lontanissimo senza trovare lo specchio della porta. Non si fa attendere la replica partenopea: al minuto 6 Alisson Santos rientra sul destro, e calcia forte e teso trovando però il corpo di Lucumi. Pochi giri di lancette più tardi arriva, inaspettato, il vantaggio felsineo. Bernardeschi chiude l’uno-due con Miranda e poi, lasciato colpevolmente solo dalla difesa azzurra, fa partire un collo pieno mancino imparabile che si insacca nel sette dove Milinkovic-Savic non può arrivare. Il Napoli accusa il colpo, e rischia il doppio svantaggio con il siluro di Miranda che centra in pieno la traversa. Al 23’ Politano lancia Di Lorenzo in sovrapposizione: palla in mezzo del capitano allontana la difesa, quindi il tracciante di McTominay viene neutralizzato in calcio d’angolo. Passano pochi minuti e Di Lorenzo cerca l’inserimento di McTominay, ma Pessina non sbaglia il tempo dell’uscita e salva tutto. Al 29’ Napoli vicino al pareggio: corner dalla sinistra di Alisson Santos, all’interno dell’area piccola terzo tempo sontuoso di McTominay, e palla che fa la barba al palo alla sinistra di Pessina. 3 giri di lancette più tardi, gli ospiti trovano lo 0-2. Bernardeschi imbecca Miranda, abile a rubare il tempo a Di Lorenzo, che nel tentativo di recuperare gli tocca la punta del piede. Il direttore di gara lascia inizialmente correre, ma poi richiamato al VAR, decide di sanzionare l’intervento del capitano azzurro con la massima punizione. Dal dischetto si presenta Orsolini, con Milinkovic-Savic che tocca ma non basta. Giovane prova ad accorciare le distanze, ma guadagna soltanto un tiro dalla bandierina. A tempo scaduto, il Napoli trova meritatamente la rete che riapre i giochi. Politano cerca Hojlund: la sponda del danese libera Di Lorenzo, e tracciante del capitano che oltrepassa la linea bianca dopo aver baciato la traversa.

Gli uomini di Antonio Conte sono subito arrembanti all’uscita dagli spogliatoi. Di Lorenzo brucia Castro su corner pennellato da Politano, ma la sfera termina alta di un nulla. E’ il preludio al pari del Napoli, che arriva inesorabile a pochi istanti di distanza. Lungo lancio firmato Di Lorenzo per Hojlund: l’ariete ex Manchester United fa valere tutta la propria fisicità, e poi serve l’accorrente Alisson Santos che da pochi metri non può sbagliare. Al 54’ Politano cerca Hojlund con una trivela di pregevole fattura, ma Pessina in uscita bassa ci mette una pezza. L’estremo difensore felsineo è ancora una volta decisivo, salvando sulla palla forte e tesa di Gutierrez verso Hojlund, che già pregustava la gioia del gol. Napoli vicinissimo a completare la rimonta quando il cronometro segna il minuto 69. Hojlund stravince il duello fisico con Lucumi, guadagnandosi una preziosissima punizione all’altezza del vertice destro che delimita l’area di rigore. Politano batte corto per McTominay, che spreca svirgolando da ottima posizione. Passano soltanto 120 secondi, e al termine di un’azione insistita, Rrahmani sfiora il jolly dai 20 metri, con la sfera fuori di un soffio alla destra di Pessina. Doppio cambio con Gilmour ed Elmas per Lobotka e Giovane. Gli uomini di Italiano provano a venir fuori con Ferguson e Rowe, ma in entrambi i casi c’è tanta potenza ma poca precisione. C’è spazio anche per Spinazzola che rimpiazza Politano, ed è proprio il neo-entrato a pescare McTominay, ma la girata di testa dello scozzese non inquadra lo specchio della porta. Dentro anche Mazzocchi per Gutierrez. Emozioni a non finire nei minuti di recupero: gran botta di Miranda da posizione defilata respinta da Milinkovic.Savic: sulla corta respinta il più lesto è Rowe, che in mezza girata va 2-3. La risposta partenopea è in un'incornata di Rrahmani su corner di Mazzocchi, troppo debole per far male a Pessina. 


NAPOLI-BOLOGNA 2-3
Reti: 9’ pt Bernardeschi (B), 34’ pt Orsolini rig. (B), 45’+2 pt Di Lorenzo (N), 3’ st Alisson Santos (N), 45’+1 st Rowe (B)
NAPOLI (3-4-2-1) Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano (39’ st Spinazzola), Lobotka (30’ st Gilmour), McTominay, Gutierrez (42’ st Mazzocchi); Giovane (30’ st Elmas), Alisson Santos; Hojlund. All: A. Conte
BOLOGNA (4-2-3-1) Pessina; Joao Mario (18’ st Zortea), Helland (36’ st Heggem), Lucumi, Miranda; Pobega (36’ st Moro), Freuler; Orsolini, Ferguson (36’ st Sohm), Bernardeschi (27’ st Rowe); Castro. All: V. Italiano
Arbitro: Marco Piccinini della Sezione AIA di Forlì
Note: Ammoniti: Joao Mario (B), Bernardeschi (B), Helland (B), Politano (N). Corner: 7-1. Recupero: 3’ pt, 4’ st

Video
play button

Modena - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

La squadra gialloblù affronta il Modena con determinazione: mai punti conquistati al 'Braglia', ma la motivazione e il sostegno dei tifosi spingono verso i playoff.

11/05/2026
share
play button

Südtirol - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

09/05/2026
share
play button

Juve Stabia - Frosinone 0-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

02/05/2026
share
play button

Juve Stabia - Frosinone. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

01/05/2026
share
Tutti i video >
Napoli Calcio







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici