Gli Usa forniranno all'Ucraina sistemi missilistici "più avanzati" per colpire "obiettivi strategici", annuncia Biden. Il presidente americano si riferirebbe ai lanciatori Himars, che verrebbero forniti a Kiev con munizioni capaci di una gittata massima di 80 km.
"Non stiamo incoraggiando l'Ucraina a colpire oltre i suoi confini", specifica Biden. Le forze nucleari russe stanno svolgendo esercitazioni nella provincia di Ivanovo, a nordest di Mosca: lo ha annunciato oggi il ministero della Difesa russo.
Sarà formalizzato oggi a Bruxelles dagli ambasciatori dei 27 il sesto pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia per la guerra in Ucraina. Sì al price cap come misura temporanea: "siamo stati accontentati", commenta Draghi. Zelensky si dice "grato a tutti coloro che hanno lavorato per questo accordo", affermando che così Mosca avrà "decine di miliardi di euro in meno per finanziare il terrorismo".
Secondo i servizi segreti ucraini Putin avrebbe dato l'ordine di occupare entro il primo luglio le intere regioni ucraine di Lugansk e Donetsk, che formano il Donbass. La situazione in quella regione geografica "è molto complicata", ammette Zelensky affermando che l'epicentro dello scontro sono ora le città di Severodonetsk, Lysychansk e Kurakhove. In costruzione nella capitale Kiev la prima linea di difesa contro l'avanzata russa.
'NON ATTACCHEREMO LA RUSSIA'
L'Ucraina non ha intenzione di attaccare la Russia: lo ha detto il presidente Vladimir Zelensky nel corso di un'intervista all'emittente Usa Newsmax TV commentando indiscrezioni dei media secondo cui Kiev potrebbe utilizzare i sistemi missilistici Himars che riceverà dagli Stati Uniti per colpire obiettivi sul territorio russo. "So che la gente negli Stati Uniti sta dicendo, o qualcuno alla Casa Bianca sta dicendo, che potremmo usarli (gli Himars, ndr) per attaccare la Russia. Non abbiamo intenzione di attaccare la Russia. Non siamo interessati alla Federazione Russa. Non stiamo combattendo sul loro territorio", ha detto Zelensky.
La posizione dell'Ucraina come "perimetro difensivo" per il mondo contro la Russia significa che Kiev non può "cedere" nulla: così il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy durante un'intervista al sito di notizie americano Newsmax. "Non siamo pronti a cedere nessuno dei nostri territori, perché i nostri territori sono i nostri territori: è la nostra indipendenza, la nostra sovranità; questo è il problema", ha detto Zelenskyy riconoscendo che "ci sono alcune difficoltà con alcuni territori. Ci sono alcuni dettagli, ma tutte queste difficoltà potrebbero essere discusse e quelle discussioni sarebbero necessarie per fermare la guerra".
L'Ucraina sta perdendo dai 60 ai 100 soldati ogni giorno, ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista al canale americano Newsmax ripresa da Cnn e Tass. "La situazione nell'est è molto difficile. Ogni giorno perdiamo dai 60 ai 100 soldati e contiamo qualcosa come 500 feriti in combattimento", ha detto Zelensky.
DAGLI USA SISTEMI MISSILISTICI AVANZATI
Gli Stati Uniti forniranno all'Ucraina sistemi missilistici "più avanzati" per colpire "obiettivi strategici". Lo ha annunciato il presidente americano Joe Biden.
In un lungo editoriale sul New York Times dal titolo 'Che cosa l'America farà e che cosa non farà in Ucraina', il presidente ricorda tutte le armi che gli Usa hanno inviato a Kiev dall'inizio dell'invasione della Russia il 24 febbraio. "L'obiettivo dell'America è semplice: vogliamo vedere un'Ucraina democratica, indipendente, sovrana e prospera con i mezzi per scoraggiare e difendersi da ulteriori aggressioni", scrive Biden per poi annunciare: "Ecco perché ho deciso che forniremo agli ucraini sistemi missilistici e munizioni più avanzati, che consentiranno loro di colpire con maggiore precisione obiettivi chiave sul campo di battaglia in Ucraina". Il presidente americano tuttavia non precisa se si tratti di quei missili a lungo raggio che solo due giorni fa, e nelle ultime ore di nuovo la Casa Bianca, aveva smentito di voler inviare a Kiev.
"Non cerchiamo una guerra tra Nato e Russia. Per quanto non sia d'accordo con Putin e trovi le sue azioni un oltraggio, gli Stati Uniti non cercheranno di rovesciarlo". Lo ha detto il presidente americano Joe Biden, in un lungo editoriale sul New York Times. "Finché gli Stati Uniti o i nostri alleati non saranno attaccati, non saremo direttamente coinvolti in questo conflitto, né inviando truppe americane a combattere in Ucraina né attaccando le forze russe. Non stiamo incoraggiando o consentendo all'Ucraina di colpire oltre i suoi confini. Non vogliamo prolungare la guerra solo per infliggere dolore alla Russia", ha sottolineato.