Media Israele, 'Hamas trasferirà in Turchia le sue attività clandestine'. Hamas si prepara a trasferire le sue attività clandestine in territorio turco.
L'organizzazione terroristica ha iniziato a preparare il trasferimento delle sue attività dietro le quinte, come i dipartimenti di pianificazione e di sicurezza informatica, mentre secondo fonti palestinesi le attività pubbliche della leadership di Hamas rimarranno in territorio qatariota. Lo scrive la testata israeliana Kan News.
Hamas ha iniziato a preparare il trasferimento delle sue attività svolte dietro le quinte, come la pianificazione e i dipartimenti informatici, in territorio turco: lo ha annunciato per la prima volta questa mattina durante il programma 'This Morning' del telegiornale di Canale 2.
Ieri sera Kan ha pubblicato la notizia che le forze di sicurezza del Qatar hanno limitato gli spostamenti della leadership di Hamas sul territorio qatariota, imponendo loro di ottenere un'autorizzazione per qualsiasi ricevimento o riunione ufficiale che i leader dell'organizzazione tengano nella capitale Doha.
Ciò è dovuto alla delusione del Qatar per la decisione di Hamas di nominare Khalil al-Hayya come leader dell'organizzazione, dopo aver esercitato pressioni dietro le quinte affinché Khaled Meshaal assumesse la carica.
Al-Hayya appartiene all'asse iraniano, mentre Mashaal si considera parte dell'asse Qatar-Fratelli Musulmani. Fonti palestinesi hanno riferito a Here News che, in seguito all'elezione di Al-Hayya, il Qatar ha deciso di punire Hamas.
Funzionario Iran: 'Sono gli Usa a rallentare l'accordo con Oman su Hormuz'
"La ragione principale del ritardo nell'accordo tra Iran e Oman sulla gestione dello Stretto di Hormuz è l'ingerenza degli Stati Uniti e le minacce del presidente Donald Trump". Lo ha dichiarato un funzionario informato, citato da Sepah News, affiliata alle Guardie Rivoluzionarie.
"Finché continueranno queste manovre da parte degli Stati Uniti, l'accordo subirà dei ritardi", ha aggiunto, sottolineando che "Teheran non concluderà alcun accordo sotto la minaccia di tali azioni".
Nel frattempo, secondo PressTV, un "alto funzionario iraniano" ha affermato che "i colloqui tra Teheran e Muscat sono entrati in una nuova fase, grazie a una reciproca intesa".
L'obiettivo dei colloqui è quello di istituire un corridoio intermedio attraverso lo Stretto di Hormuz per garantire la navigazione sicura, tutelando al contempo i diritti dell'Iran in quanto Stato costiero. Il corridoio dovrebbe sostituire le attuali rotte settentrionali e meridionali, ha aggiunto.
06:27
Trump: 'L'accordo sull'apertura di Hormuz? Possibile oggi o giovedì'
"Sono stati fatti molti progressi" e un accordo "è possibile domani o dopodomani", vale a dire mercoledì o giovedì. E' quanto ha detto Donald Trump, poco prima di imbarcarsi sull'Air Force One a Los Angeles dove è ancora martedì sera allo scopo di raggiungere Las Vegas, a una domanda sull'ipotesi rilanciata da Axios, secondo cui l'intesa sull'apertura dello Stretto di Hormuz è attesa oggi, mercoledì 5 agosto.
"Mi hanno chiamato e hanno detto: 'Per favore, parliamone'. Vogliono parlare. La cosa buffa è che non l'avevano mai detto; dicono sempre: 'Non trattiamo'. Ma poi chiamano, vogliono parlare, stiamo parlando", ha aggiunto.
06:12
Trump: 'Con l'Iran ottime discussioni, speriamo di non usare colpo più duro'
"Li abbiamo colpiti molto, molto duramente, ma il colpo più duro deve ancora arrivare, e spero che non dovremo usarlo. Spero che non ce ne sarà bisogno.
Stiamo avendo ottime discussioni". E' quanto ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox News, parlando - a suo dire - di negoziati piuttosto singolari. "Dici a persone come voi: 'Stiamo avendo discussioni meravigliose', e poi arriva qualcuno dal nulla e dice: 'Non ci siamo incontrati, non l'abbiamo fatto'.
Succede tutto il giorno, capite? È semplicemente incredibile. Dicono: "Non abbiamo parlato, non abbiamo parlato di nucleare".
E di cosa parliamo allora? Ce ne stiamo lì a girarci i pollici?", ha aggiunto Trump. "Sono solo parole. L'unica cosa che conta sono i fatti, e loro vogliono trovare un accordo. Vedremo cosa succederà. Se non trovano un accordo sarà un peccato", ha concluso.
06:12
Trump: 'Lo Stretto di Hormuz si aprirà molto presto, altrimenti colpi durissimi'
Lo Stretto di Hormuz "si aprirà molto presto oppure subiranno un colpo durissimo, e allora lo Stretto si aprirà". Lo afferma il presidente Donald Trump in un'intervista a Fox News, assicurando che l'Iran "non avrà mai un'arma nucleare".
05:02
Axios: 'Usa vicini ad accordo provvisorio su Hormuz, atteso oggi l'annuncio'
Stati Uniti, Iran e Oman sono vicine all'accordo provvisorio per la riapertura dello Stretto di Hormuz: Washington punta ad annunciare oggi l'intesa, secondo Axios, in base a due fonti regionali e a un funzionario americano. L'accordo, oggetto di negoziati da diverse settimane, mira a ripristinare la tregua tra Usa e Iran e a far ripartire i negoziati per un accordo sul nucleare. L'intesa preliminare farebbe sue alcune richieste iraniane sui diritti di controllo del traffico nello stretto che non aveva prima della guerra.
L'accordo in discussione consisterebbe in un meccanismo provvisorio di 60 giorni, potenzialmente prorogabile.
Il tecnico gialloblù dopo la sconfitta nell’ultimo test precampionato: «Non abbiamo vinto un contrasto. Chi ha voglia di andare in battaglia venga con noi a Frosinone, chi ha la pancia piena non fa parte della mentalità Juve Stabia»