Quanto si gioca d'azzardo in Campania? La domanda è più che legittima visto che l'industria di quello che gli anglosassoni definiscono il "gambling" è andata in crescendo in tutte le regioni d'Italia negli ultimi tre anni con la sola eccezione del virtuoso Piemonte.
E Napoli, più specificatamente la sua amministrazione comunale, è stata al centro di tantissime polemiche in merito alla sperimentazione di un'ordinanza sui nuovi orari per i luoghi dove è possibile giocare con slot machine e videolottery.
Dunque, quanto sono accaniti i giocatori i campani? Se osserviamo i dati raccolti dall'inchiesta di un gruppo di quotidiani locali, la Campania si trova nelle parti basse della spesa pro capite per il gioco d'azzardo. La nostra regione si trova infatti in sest'ultima posizione generale, proprio di un soffio davanti la Sardegna, con una spesa pro capite di 662 euro.
Più indietro ci sono soltanto altre quattro regioni del sud ovvero Puglia, Calabria, Basilicata ed il fanalino di coda rappresentato dalla Sicilia. Indubbiamente su questa classifica incide notevolmente anche il reddito disponibile totale per ogni persona, molto differente tra nord e sud in Italia e dunque non sorprende che Lombardia ed Emilia Romagna siano le due regioni dove si spende di più per il gioco d'azzardo. Quasi scioccante dunque scoprire che al terzo posto di questa graduatoria ci sia l'Abruzzo.
A questo dato di spesa, ovviamente, si dovrebbe aggiungere quanto si spende sui siti specializzati in scommesse e gioco d'azzardo. Importi che negli ultimi anni stanno conoscendo una crescita esponenziale o, per meglio dire, un vero e proprio boom tra gli italiani. Questo anche grazie alle pubblicità martellanti, sia in TV che sui siti Internet di ogni argomento. A ciò si aggiungono i vari incentivi sempre più invitanti per i nuovi giocatori con addirittura la disponibilità di bonus scommesse senza deposito.
Siamo voluti anche andare a scoprire quanto spendono gli abitanti della nostra Castellamare di Stabia in slot machine e videolottery. Rispetto alla media regionale, la cifra è nettamente più bassa visto che di media gli oltre 66.000 cittadini spendono 483 euro e quindi quasi 200 euro in meno della media regionale. Incredibile la differenza di spesa con la confinante Pompei dove si arriva alla cifra veramente alta di 1485 euro a testa ma probabilmente in questo caso su questa cifra così elevata incide il grande numero di turisti che affollano la città in tutte le stagioni.
Si scende invece di molto a Vico Equense dove non si va oltre i 379 euro ed il fanalino di coda è Torre Annunziata con una spesa pro capite che non va oltre i 306 euro. Per concludere la nostra analisi sui dati cittadini, nel capoluogo Napoli si raggiunge la cifra di 545 euro a persona.
Prendendo invece in considerazione un altro fattore ovvero la presenza di apparecchi da gioco ogni 1000 abitanti, la classifica si inverte per la Campania che si trova in settima posizione con poco più di 7 macchine presenti. Sul podio di questa graduatoria ci sono il Molise, il già citato Abruzzo e la Calabria, seguite da Sardegna, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna.
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