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Pagamenti online in crescita, ma attenzione alle truffe

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tempo di lettura: 3 min
21/08/2015 09:41:14
Pagamenti online in crescita, ma attenzione alle truffe

I pagamenti online sono diventati  uno dei metodi preferiti degli italiani. È questo il dato che emerge da un'indagine su un campione di clienti tra i 16 e i 70 anni illustrata in questo post del Corriere della Sera.  Secondo questo studio ben il 96.4% degli intervistati prevede nei prossimi dodici mesi di compiere acquisti in rete. Nonostante questa cifra esorbitante, i timori dei clienti riguardanti la condivisione della privacy o il furto del credito presente sulla propria carta sono consistenti: quasi l'80% ritiene che il rischio di effettuare pagamenti online sia medio o elevato.

Tale inganno è possibile tramite lo skimming ovvero l'utilizzo da parte di malintenzionati di alcuni dispositivi hardware che, una volta installati all'interno di sportelli bancomat, consentono loro di reperire i dati delle carte utilizzate con annesso Pin.

Altrettanto pericoloso è il diffusissimo e temuto pishing che, tramite false comunicazioni via email da parte di apparenti istituti bancari, fa sì che i ladri ottengano i dati degli utenti ingannati che vedono poi il proprio conto prosciugarsi. È proprio ciò che è avvenuto lo scorso marzo ad una donna di Castellammare di Stabia a cui è stata clonata e svuotata una carta di credito appena attivata. In tal senso bisogna evitare di fornire troppe informazioni personali anche quando si provvede all'acquisto telematico di un bene. Per concludere una transazione bastano il numero della carta, la Card Verification Value e la sua scadenza. I siti dediti al commercio elettronico utilizzano, inoltre, protocolli di sicurezza che permettono di identificare l'utente impedendo a possibili hacker di penetrare in contemporanea.

Gli utenti possono altresì comprendere se la connessione a un sito è sicura guardando se in basso a destra compare l'icona di un lucchetto. Altrettanto fondamentale, per evitare possibili raggiri, è anche la connessione della propria carta di credito o debito al servizio sms che aggiorna il possessore in occasione di ogni movimento registrato in uscita. Senza dimenticare che, proprio per evitare i danni del pishing, molti istituti bancari hanno introdotto la possibilità di associare al proprio conto una carta virtuale con coordinate a scadenza e un importo massimo di spesa da poter fissare ogniqualvolta la si rigenera.

Un'altra opzione che permette al cliente di pagare con più tranquillità è costituita dalle carte pre-pagate. Con questo strumento il cliente non deve assolutamente fornire i propri dati per effettuare un pagamento. Inoltre è possibile caricare somme di modesta quantità dai 10 ai 100 euro come accade con il sistema di pagamento di Paysafecard. Per acquistarla basta recarsi ad uno dei tanti punti vendita presenti in Italia e con pochi clic sarà in seguito possibile effettuare gli acquisti online inserendo il proprio PIN personale.

Molte persone temono quindi eventuali truffe nei pagamenti online che in passato hanno mietuto diverse vittime. Va però sottolineato che solo il 12.4% delle persone che hanno partecipato alla ricerca è stato in prima persona oggetto di truffe. È quindi utile mettere in guardia il consumatore con i consigli forniti in precedenza, ma è anche doveroso non scatenare il panico creando inutili allarmismi.

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