La ricerca di un lavoro può essere fonte di rassegnazione e di frustrazione nel momento in cui ci si rende conto che nessuna azienda risponde alle candidature inviate alle loro caselle mail. Qualora ci si dovesse trovare in una situazione del genere, varrebbe la pena di domandarsi che cosa si sta sbagliando e se è possibile rimediare in qualche modo. In molti casi, non si ottiene alcuna risposta per il semplice motivo che il curriculum non soddisfa i requisiti indicati nell’annuncio a cui si è risposto. Questo non vuol dire che ci si debba proporre unicamente nel caso in cui si trovino annunci in linea con le proprie caratteristiche; conviene, però, non abbattersi se non si hanno feedback positivi da aziende che cercavano profili differenti.
È capitato a tutti di inviare il proprio curriculum a un’azienda pur avendo la consapevolezza di non essere in possesso delle caratteristiche richieste. È ovvio che se un datore di lavoro ha bisogno di un profilo con specifiche competenze e si decide di spedire il cv anche se non si hanno le conoscenze o le abilità ricercate, le probabilità di essere contattati sono prossime allo zero. Ma, come si dice, tentar non nuoce.
Nel caso in cui sia già stato sostenuto un colloquio in un’azienda e non si sia stati richiamati, non è mai buona norma insistere, perché evidentemente il feedback era stato negativo. Se, però, si è sicuri di aver destato una buona sensazione nel recruiter, si può pensare di ricontattarlo, sempre in modo discreto, via mail o al telefono, così da poter contare su un riscontro effettivo. È sempre preferibile tenere traccia degli esiti delle candidature che sono state inviate, sia per evitare di apparire insistenti che per non perdere tempo con aziende che non sono interessate. Può essere utile predisporre addirittura un file excel per avere sempre sotto controllo gli annunci e i relativi esiti, specificando non solo il nome del datore di lavoro, ma anche i tempi di risposta e il feedback personale.
A volte non si ottiene una risposta alla candidatura inviata perché, molto banalmente, il lavoro è già stato assegnato e la posizione è da considerarsi già chiusa. Una eventualità di questo genere è più probabile quando si ha a che fare con siti di inserzioni poco affidabili che non si preoccupano di rimuovere gli annunci vecchi perché contribuiscono ad aumentare il numero di visitatori e, di conseguenza, servono a far guadagnare con i banner pubblicitari e con i clic. Certo, può anche capitare che l’azienda abbia lasciato l’annuncio aperto per semplice dimenticanza.
Vale la pena di interrogarsi sul modo in cui è stato compilato il cv e sulla lettera di presentazione che lo ha accompagnato: per non correre il rischio di sbagliare: ecco cosa scrivere nella mail per inviare un curriculum, segui il link. Se si è consapevoli che il proprio curriculum non è perfettamente aderente con i requisiti indicati ma si decide di mandarlo comunque perché si pensa di essere in grado di svolgere le mansioni richieste dal ruolo, è bene specificarlo nella mail che si invia per la presentazione della candidatura. Nella lettera, che non deve essere troppo lunga, si possono indicare le ragioni per cui ci si sente certi di poter ricoprire il ruolo in questione, magari facendo riferimento alle proprie potenzialità o alle soft skill di cui si è in possesso.
Un curriculum potrebbe non ricevere risposta perché è stato spedito dopo che già altre centinaia di candidati hanno risposto all’annuncio. In questo caso, semplicemente, si è arrivati troppo in ritardo: i responsabili delle risorse umane concludono lo screening nel momento in cui pensano di aver già individuato un ventaglio soddisfacente di candidati da sottoporre a colloquio. Nulla vieta che ci possa essere un nuovo esame dei curriculum che non sono stati ancora vagliati, ma solo il tempo può dirlo. È chiaro che la tempestività è una dote fondamentale per aumentare le probabilità di essere ricontattati: per questo è consigliabile dedicare qualche minuto ogni giorno alla consultazione dei diversi siti che propongono gli annunci con le offerte di lavoro, in modo da riuscire a rispondere in modo immediato.
Per riuscire a trovare lavoro, conviene puntare sulla qualità dei curriculum che vengono spediti più che sulla quantità. Meglio scrivere 5 lettere di presentazione personalizzate e ben motivate che ricopiare la stessa lettera per candidarsi con 20 aziende diverse. A volte basta poco per capire quali errori sono stati commessi nelle risposte agli annunci di lavoro e, di conseguenza, cambiare il proprio modus operandi per rimediare ed evitare di ripeterli in futuro.
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