Il conduttore tv e paroliere Paolo Limiti è morto a 77 anni nella sua casa milanese: era malato di cancro. Era nato a Milano l'8 maggio del 1940.
Come paroliere collaborò soprattutto con Mina per la quale scrisse canzoni di grande successo come Bugiardo e incosciente o La voce del silenzio. Era stato sposato con Justine Mattera.
La malattia lo aveva colpito improvvisamente l'estate scorsa ad Alassio.
Grande divulgatore, amante del nazional popolare, è stato un protagonista della tv. La sua collaborazione con la Rai era cominciata nel 1968 grazie a Luciano Rispoli. Come paroliere ha lavorato con tutte le star italiane della canzone dalla Vanoni a Jula De Palma, Dionne Warwick, Donovan, Peppino di Capri, Loretta Goggi, Mia Martina, Al Bano e Romina Power e tanti altri.
Sono in tanti gli amici che sono accorsi nella casa milanese di Paolo Limiti appena saputo della sua morte. La notizia è iniziata a circolare poco prima delle sette in un tam tam di telefonate tra le persone che più erano vicine al conduttore: "lui era così come appariva in tv, divertente, simpatico, uno che - ricorda un amico - amava raccontare barzellette ma che era anche un pozzo di sapere, era davvero una persona di piacevolissima compagnia". Fino all'ultimo, Limiti è voluto restare nella sua casa milanese, assistito dalle persone di servizio e affiancato dagli amici, rifiutando il ricovero ospedaliero.
"Ciao Paolo ....quanto bene ci siamo voluti ...quanto mi mancherai" scrive Mara Venier su Instagram, postando una foto che la vede abbracciata a Paolo Limiti. Anche Justine Mattera, con cui Limiti era stato sposato, posta una foto: è la copertina di un vecchio numero di Tv Sorrisi e canzoni, dove Limiti la cinge con le braccia: "Sembra ieri. A te - scrive la showgirl - che mi hai creato una carriera. Love you".
Non sono solo i personaggi celebri a ricordare Limiti, ma anche tanta gente comune, tanto che l'hashtag con il suo nome è in cima alla classifica di twitter.
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