l forte boato dell'esplosione, l'allarme evacuazione, il viavai di ambulanze ed elicotteri: l'offensiva degli Houthi colpisce duramente l'aeroporto di Riad, obiettivo di quello che è stato identificato come un missile da una fonte diplomatica all'Afp.
Sono almeno 309 i feriti a seguito dell'attacco che ha provocato 12 morti. Lo afferma l'Autorità per l'aviazione civile saudita. Tra le vittime figurano quattro sauditi e otto stranieri, tra cui un americano, ha precisato l'autorità in un comunicato. "L'attacco ha anche provocato 309 feriti", alcuni dei quali in modo grave, ha aggiunto, segnalando anche danni materiali.
Un'escalation che ha spinto la Farnesina a raccomandare ai connazionali di evitare spostamenti non essenziali verso l'area dell'aeroporto e di utilizzare lo scalo, in un invito analogo a quello di altri Paesi occidentali come Germania, Spagna e Canada. E che ha portato il presidente americano Donald Trump a riaprire alla possibilità di intervenire al fianco dei sauditi: "Prenderemo una decisione", ha detto il tycoon. Solo dopo diverse ore di silenzio, l'autorità saudita per l'aviazione civile ha confermato l'attacco, riferendo però solamente "di un certo numero di feriti" e che le operazioni dello scalo sono state temporaneamente sospese in attesa della valutazione dei danni e della verifica della sicurezza delle strutture. Nel frattempo, il raid aveva già portato il caos nello scalo con cancellazioni, ritardi e panico. Secondo funzionari sauditi citati dal Wall Street Journal, l'attacco ha colpito direttamente il Terminal 3 dell'aeroporto internazionale King Khalid che è stato evacuato. Diverse ambulanze e alcuni elicotteri sono stati inviati per prelevare i feriti e trasportarli all'ospedale King Fahad di Riad, ha dichiarato uno dei funzionari citati dal quotidiano Usa, che ha verificato l'autenticità di un video che mostrava tracce di sangue sul pavimento dell'aeroporto. "Mi trovavo al gate 403" del terminal voli nazionali, ha raccontato il testimone all'Afp.
"Ho visto il gate 401 colpito e persone ferite davanti ai miei occhi. Tutti correvano". A seguito dell'ultimo attacco, diverse ambasciate occidentali "hanno indicato di aver deciso di vietare al proprio personale di viaggiare da o per l'aeroporto di Riad durante la prossima settimana, come misura precauzionale", ha affermato un alto diplomatico all'Afp. La portata e la frequenza dei recenti attacchi contro Riad ha raggiunto infatti livelli senza precedenti: giovedì l'aeroporto era già stato colpito da attacchi letali rivendicati dagli Houthi, impegnati anche in uno scontro sul terreno con le forze governative attorno alle aree contese nei pressi dello stretto di Bab el-Mandeb, passaggio vitale per i traffici commerciali mondiali. Stando alle parole di Trump, l'aumento delle tensioni potrebbe spingere gli Stati Uniti a rivedere la loro posizione sul conflitto, dopo che il tycoon aveva negato il proprio aiuto al principe ereditario Mohammed Bin Salman per non aprire un secondo fronte di guerra prima delle elezioni di Midterm. Nel frattempo, i continui attacchi sugli aeroporti di Riad e di alcune città del sud dell'Arabia Saudita minacciano di soffocare i viaggi d'affari e il turismo proprio mentre inizia l'intensa stagione di conferenze e viaggi, ricorda il Wall Street Journal. Un test importante arriverà con il vertice della Future Investment Initiative, fiore all'occhiello del regno che dovrebbe attirare migliaia di dirigenti e investitori globali a Riad alla fine di questo mese.
Trump, 'l'attacco all'aeroporto di Riad non è accettabile'
L'attacco all'Arabia Saudita è "terribile": quando accaduto "non è accettabile". Lo ha detto Donald Trump, sottolineando che ci sono comunicazioni con gli Houthi. "Vediamo cosa succede", ha messo in evidenza.
L'ambasciata statunitense in Arabia Saudita ha innalzato il livello di allerta per i cittadini americani presenti nel Paese. Ha inoltre limitato l'accesso del proprio personale agli aeroporti sauditi di Gedda e Dammam, dopo l'attacco degli Houthi allo scalo di Riad che ha provocato 12 morti, tra cui un americano, e oltre 300 feriti. E' quanto si legge in una nota dell'ambasciata Usa. "I dipendenti del governo statunitense che lavorano in Arabia Saudita necessitano di un'autorizzazione speciale per utilizzare l'aeroporto internazionale Re Khalid di Riad, così come gli aeroporti di Gedda e Dammam", si legge nella nota.
Onu, attacco all'aeroporto di Riad rappresenta "una grave escalation"
L'attacco all'aeroporto di Riad "costituisce una grave escalation", ha affermato l'inviato dell'ONU per lo Yemen, Hans Grundberg, puntando il dito contro i combattenti Houthi filo-iraniani. "Azioni del genere rappresentano una grave minaccia per la sicurezza regionale, perpetuano i cicli di violenza e complicano ulteriormente gli sforzi di pace per lo Yemen", ha dichiarato Grundberg in un comunicato, esortando gli Houthi a "porre fine a questi attacchi" contro obiettivi civili in Arabia Saudita.
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