Non sono previsti exit poll, le prime proiezioni alle 20
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Alexis Tsipras
Si sono aperti stamani alle 7 ora locale in Grecia (le 6 in Italia) e si chiuderanno alle 19 i seggi dove i cittadini con più di 18 anni sono chiamati ad esprimere il loro parere nel cruciale referendum indetto dal premier Alexis Tsipras sulle proposte dei creditori di Atene in cambio di ulteriori finanziamenti per il salvataggio del Paese.
E i greci in fila per esprimere il voto nel referendum voluto dal premier Alexis Tsipras per dire sì o no al piano di rientro del debito ellenico che i creditori internazionali hanno proposto ad Atene. Promotori dell''OXI' e del 'NIE', del sì e del no, continuano a distribuire materiale anche davanti ai seggi per convincere gli indecisi che - secondo i sondagisti - risulteranno determinanti per la vittoria.
Il premier greco Alexis Tsipras arrivato al suo seggio elettorale è stato accolto da una folla enorme di giornalisti e curiosi. Camicia bianca, sorridente, il primo ministro è entrato a votare senza rilasciare dichiarazioni. "Oggi è un giorno di festa, perché la democrazia è una festa", ha detto Alexis Tsipras dopo aver votato, "perché si può ignorare la decisione di un governo, ma non la decisione di un popolo". "Da domani apriamo la strada per tutti i popoli d'Europa. Oggi la democrazia batte la paura", ha detto ancora Tsipras uscendo dal seggio, dove ha scherzato con gli scrutatori perché non riusciva a piegare la scheda.
Gli aventi diritto al voto sono circa 9,8 milioni - dei quali 108.371 votano per la prima volta - e i seggi quasi 19mila. Gli elettori riceveranno due schede: la prima contiene una domanda relativa al referendum con due caselle che dovranno essere contrassegnate da una croce sul 'sì' o sul 'no' e l'altra in bianco. Il quesito su cui i greci sono chiamati a dire sì (nai) o no (ochi) è il seguente: "Referendum del 5 luglio 2015. Deve essere accettato il progetto di accordo presentato da Commissione europea, Bce e Fmi nell'Eurogruppo del 25 giugno 2015, composto da due parti che costituiscono la loro proposta? Il primo documento è intitolato 'Riforme per il completamento dell'attuale programma ed oltre' ed il secondo 'Analisi preliminare per la sostenibilita' del debito'". Non sono previsti exit poll e le prime proiezioni attendibili dovrebbero essere disponibili attorno alle 21 locali. Affinché il risultato del referendum sia valido è necessario che vi prenda parte almeno il 40% del corpo elettorale.
LO SPECIALE: Dai mercati all'attesa in Europa fino al referendum.
Ex premier Karamanlis tra i primi leader a votare - Tra i primi leader politici a votare c'è stato l'ex premier Kostas Karamanlis, tornato in questi giorni sugli schermi tv per un forte appello a votare Sì. L'esponente di Nuova Democrazia ha votato nel quartiere di Agios Elefterios a Salonicco. Karamanlis, che alcuni vedono come possibile candidato a guidare un ipotetico governo di unità nazionale, non ha rilasciato alcuna dichiarazione.
Renzi: da domani tutti attorno a un tavolo - Qualunque sia il risultato del referendum greco, da domani "si dovrà tornare a parlare e la prima a saperlo è proprio Angela Merkel". Così il premier Renzi, in un'intervista al Messaggero. Dopo "la discussione greca, ci occuperemo di crescita e investimenti" in Europa.