Da Mosca 27 tonnellate di aiuti umanitari ai civili a Gaza
Un volo speciale del ministero delle Emergenze russo che trasporta 27 tonnnellate di aiuti umanitari destinati ai civili della Striscia di Gaza è partito per l'Egitto.
Lo riferisce il servizio stampa del ministero, scrive l'agenzia Tass. "Su istruzioni del presidente russo e per conto del governo, l'aereo del ministero consegnerà un carico umanitario alla popolazione della Striscia", si legge nella nota. Il volo speciale Il-76 del ministero è partito dall'aeroporto di Ramenskoye, nella regione di Mosca, diretto allo scalo internazionale di El Arish", ha aggiunto il ministero.
Capo 'Comitati resistenza popolare' ucciso in raid a Gaza
L'aviazione israeliana ha ucciso la scorsa notte a Gaza il capo dei 'Comitati di resistenza popolare', Rafat Harb Hussein Abu Hilal. Lo ha riferito il portavoce militare. I 'Comitati di resistenza popolare' sono una delle fazioni armate di Gaza che fiancheggiano Hamas. Nel 2006 i 'Comitati' parteciparono al rapimento del soldato israeliano Gilad Shalit, un ostaggio che fu tenuto a Gaza per cinque anni e che fu rilasciato nel contesto di uno scambio di prigionieri. In altri attacchi condotti la scorsa notte, ha aggiunto il portavoce israeliano, sono stati uccisi anche ''10 terroristi di 'Nukhba' '', l'unita' di elite di Hamas.
Libano: Unifil, rimaniamo operativi anche fuori dalle basi
La missione Onu (Unifil) schierata nel sud del Libano, incluso il suo contingente italiano, rimane pienamente operativa in tutta l'area di operazione a ridosso della Linea blu di demarcazione con Israele. Lo ha ribadito stamani all'ANSA Andrea Tenenti, portavoce di Unifil, dopo una nuova notte di scambio di fuoco tra Hezbollah filoiraniani ed esercito israeliano lungo la Linea blu. "Possono esserci casi, durante gli scontri a fuoco tra le parti, in cui la missione prenda delle misure precauzionali per salvaguardare la sicurezza dei caschi blu, ordinando di recarsi temporaneamente nei rifugi all'interno delle basi", afferma Tenenti. "Ma anche in queste situazioni la missione mantiene la completa operatività e il comandante rimane in costante contatto con le parti per mantenere aperto il canale di comunicazione tra le autorità libanesi e l'esercito israeliano". "In assenza di scontri a fuoco tra le parti - precisa Tenenti - i contingenti di tutti i paesi, incluso quello italiano, rimangono attivi anche fuori delle basi, con pattugliamenti e tutte le altre attività logistiche e operative, sempre in coordinamento con le forze armate libanesi".
Gaza: Unrwa, 513mila i palestinesi rifugiati in strutture Onu
Sono oltre 513.000 i palestinesi che stanno trovando rifugio presso le strutture dell'Onu in tutta Gaza, ha affermato l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione (Unrwa) in un ultimo aggiornamento. I rischi legati alla salute dovuti alla mancanza di acqua e alle scarse condizioni igienico-sanitarie nei rifugi provvisori delle Onu a Gaza stanno crescendo, ha aggiunto l'Unrwa. "I rifugi sono sovraffollati e dispongono di scorte molto limitate di cibo, prodotti per l'igiene e la pulizia e acqua potabile. Le terribili condizioni, aggravate dai traumi dovuti alla guerra, hanno iniziato ad alimentare le tensioni tra gli sfollati interni nei rifugi", ha affermato l'organizzazione Onu.
Biden, no intervento Usa se Hezbollah attacca ma 'valutiamo'
Interrogato dai giornalisti sulle notizie secondo cui la sua amministrazione avrebbe detto a Israele che le forze statunitensi combatteranno al fianco delle truppe israeliane in risposta a qualsiasi attacco del movimento libanese Hezbollah contro lo Stato ebraico, Joe Biden ha detto che questo "non è vero". Il presidente americano tuttavia ha affermato: "I nostri militari stanno parlando" con quelli israeliani "in merito a quali siano le alternative" in caso di attacco di Hezbollah.
Gaza: ex generale Usa, invasione terra Israele è inevitabile
L'ex generale e consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti, HR McMaster, ha dichiarato alla Bbc che vede un'invasione israeliana di terra a Gaza come inevitabile, dato che Hamas rappresenta una "minaccia esistenziale" per lo Stato ebraico. "Israele manterrà la sua promessa di schiacciare Hamas", ha detto McMaster a Radio 4 The World Tonight descrivendo l'obiettivo come "raggiungibile". A suo avviso gli ostaggi presi da Hamas creano una necessità ancora maggiore di un'invasione di terra. "Non vedo alcuna via d'uscita per Israele se non quella di occupare temporaneamente almeno parti se non tutta Gaza", ha affermato McMaster, in servizio sotto l'ex presidente americano Donald Trump dal 2017 al 2018. L'ex generale ha aggiunto che se Hezbollah iniziasse ad attaccare Israele da nord, gli Stati Uniti dovrebbero "intervenire" in nome del suo alleato. "Penso che se si aprisse un secondo fronte con quei 110.000 missili che Hezbollah ha puntato contro Israele, le possibilità di un coinvolgimento diretto degli Usa sarebbero piuttosto alte".
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.