Il valico di Rafah a Gaza è stato aperto per l'ingresso e all'uscita dei residenti: lo ha fatto sapere un funzionario della sicurezza israeliano.
Secondo i media statali egiziani il valico di Rafah farà passare 50 persone al giorno in entrambe le direzioni.
Un funzionario della sicurezza israeliano ha dichiarato che il valico di Rafah è stato completamente aperto all'ingresso e all'uscita. "A partire da questo momento, e in seguito all'arrivo delle squadre Eubam per conto dell'Unione Europea, il valico di Rafah è ora aperto al movimento dei residenti, sia in entrata che in uscita", ha dichiarato il funzionario, riferendosi a una missione europea di assistenza alle frontiere.
Si prevede che cinquanta persone attraverseranno il confine tra Gaza ed Egitto in entrambe le direzioni nei primi giorni di riapertura del valico di Rafah, secondo quanto riportato dai media egiziani legati allo Stato. AlQahera News, che è collegata all'intelligence statale, ha riferito, citando una fonte anonima, che "cinquanta persone partiranno dall'Egitto per Gaza e cinquanta persone arriveranno da Gaza, nei primi giorni di operatività del valico di Rafah". Una fonte al confine ha riferito all'Afp che alcune decine di persone sono arrivate oggi sul lato egiziano in attesa di entrare a Gaza.
Al Jazeer: 'Bimbo palestinese di 3 anni ucciso da Idf a Gaza'
Un bambino palestinese di tre anni è stato ucciso dalle truppe israeliane nella zona di al-Mawasi, nel sud di Gaza, vicino alla città di Khan Younis. L'attacco è avvenuto al di fuori delle aree di dispiegamento dell'esercito israeliano nel sud di Gaza, secondo quanto riferito ad Al Jazeera da fonti del Nasser Medical Complex. Situata lungo la costa di Gaza, vicino alla città meridionale di Khan Younis, al-Mawasi ospita un vasto campo profughi che ospita decine di migliaia di palestinesi che vivono in condizioni di miseria, ricorda ancora Al-Jazeera. Nonostante i continui attacchi mortali, prosegue la testata araba, Israele ha descritto l'area come una "zona di sicurezza umanitaria".
La vittima era un bambino di 3 anni di nome Iyad Ahmed Naeem al-Raba'i, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Wafa.
È stato ucciso quando le cannoniere israeliane hanno bombardato le tende che ospitavano gli sfollati ad al-Mawasi.
Dall'entrata in vigore del cessate il fuoco, il 10 ottobre 2025, Israele ha ucciso più di 500 palestinesi a Gaza e ne ha feriti altri 1.400, secondo il Ministero della Salute palestinese.
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