Da almeno tre lustri ci troviamo ormai nel secolo ventunesimo, entrati a pieno titolo nell’era del digitale, delle comunicazioni iperveloci, che sembrano viaggiare alla velocità della luce, in barba a fior fiore di letteratura e filmografia fantascientifica che come sempre, nonostante le mirabolanti fantasie, l’attuale scenario in cui la realtà comincia a superare l’immaginazione, non lo avevano previsto. Al giorno d’oggi la tecnologia, divenuta 3.0, volendo ci accompagna 24 ore su 24 ore, regolando le nostre comunicazioni, nonché la sveglia, la mobilità, lo studio, la lettura, l’apprendimento delle lingue e naturalmente tutti i nostri acquisti.
Sono lontani anni luce ormai, per qualcuno purtroppo, per altri per fortuna, i tempi della spesa con foglietto scritto in fretta, a mano, dal droghiere all’angolo, o gli acquisti di capi esclusivi in vere e proprie boutique, dove gli addetti alla vendita di turno dovevano e potevano dedicare tempo ed attenzioni al cliente di turno, cercando di indovinarne i gusti e le inclinazioni.
Nel periodo delle comunicazioni “a razzo”, dello shopping compulsivo del tutto e subito, e dell’affermarsi di società come Ebay od Amazon - divenuti grandi colossi delle compere online- e rivolti sia alla compravendita di beni nuovi ed usati tra privati che a quella di beni tra commercianti e privati, si sono fatti strada anche nuovi modi di compravendita che riguardano tra le altre cose il settore automotive, e che oltre a generare un fatturato degno di nome, offrono anche servizi di tutto rispetto.
Basti pensare che nel Belpaese, cumulando le varie tipologie di acquisti di vetture nuove e di seconda mano, nel primo semestre 2015 c’è stato un incremento della domanda, che ha portato ad un aumento del ben 9% rispetto al 2014. Nel primi 6 mesi del 2015 inoltre il mercato dell’usato (al netto delle mini-volture) ha segnato un aumento in volume pari all’8,24%, corrispondenti a ben 2.284.192 passaggi di proprietà, contro i 2.110.326 dello stesso periodo dell’anno precedente, e segnando pertanto 173.866 trasferimenti in più. Una spinta notevole in questo ambito è stata data dalle transazioni effettuate tramite la sterminata rete di internet, che consente all’utente non solo di acquistare ma anche di vendere in tutta convenienza e sicurezza, a patto naturalmente di informarsi bene e controllare le credenziali, per evitare imbrogli e/o brutte sorprese. Un servizio di questo tipo sul web, rivolto all’acquisto di auto usate, nonchè accreditato grazie al TÜV tedesco e al sigillo Ekomi, si chiama Noicompriamoauto.it ed offre a tutti i suoi clienti e potenziali tali, oltre alla estrema trasparenza della procedura e del pagamento, un doppio sistema di quotazione gratuito: prima online, sulla pagina del sito e poi in una delle sedi, dove la prima stima telematica si concretizza in una proposta di acquisto, assolutamente non vincolante.