Mister Ciullo conta le assenze, tanti dubbi in vita della gara del Biondi nel secondo turno di Tim Cup. Convocato Palma, neoacquisto ufficializzato ieri
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Mister Salvatore Ciullo
Seconda uscita ufficiale per la Juve Stabia che stasera affronterà il Lanciano in trasferta. Alle ore 20 le vespe di mister Salvatore Ciullo saranno ospiti dei frentani nell'ambito del secondo turno di Tim Cup con la consapevolezza di affrontare un avversario almeno sulla carta di caratura superiore. Probabile la conferma del 4-4-2 anche se i gialloblù, rispetto a domenica scorsa, dovranno fare a meno degli infortunati Romeo e De Risio oltre che di Bombagi e dello squalificato Ripa che oggi sconterà l'ultimo dei due turni di stop comminatigli per i pagamenti in nero incassati ai tempi della Nocerina. In tribuna, come da previsione, quel Migliorini che attende ormai solo l'offerta giusta per esser considerato un ex a tutti gli effetti. Figura invece tra i convocati il giovane centrocampista classe '94 Palma, il cui prestito è stato ufficializzato solo nella giornata di ieri. Tra i pali andrà Russo. In difesa potrebbe essere Carillo l'uomo scelto per affiancare Polak al centro con Cancellotti esterno destro e Contessa a sinistra. Non è tuttavia escluso l'impiego di Liotti sulla corsia mancina con l'ex Reggina spostato al centro. Lungo la mediana Carrotta si giocherà una grossa chance accanto a Maiorano con esterni Arcidiacono e Vella. Scalpitano Buondonno e Palma, anche se per quest'ultimo è più probabile un ingresso a gara in corso. In avanti Nicastro farà ancora coppia con Gatto anche se dietro vi è Gomez che freme all'idea di ritrovare la maglia gialloblù in partita. Al di là della possibilità di sfidare a ferragosto la vincente di Pro Vercelli - Alessandria, la sfida del Biondi ha un sapore agrodolce per i tifosi stabiesi che prima esultarono nell'andata dei play-out 2007/2008 per il gol partita di Caputo e poi piansero l'anno dopo quando Morgante regalò al ritorno la salvezza ai ripescati abruzzesi. Quest'ultimo fu poi paradossalmente il primo tassello della scalata gialloblù alla serie B. Arbitrerà Aleandro Di Paolo della sezione di Avezzano coadiuvato dagli assistenti Francesco Disalvo e Luigi Lanotte di Barletta, quarto uomo Antonio Di Martino di Teramo. Una designazione che non fa sorridere alle falde del Faito dato che il fischietto abruzzese ne ha in passato combinate di cotte e di crude in sfavore delle vespe. Da segnalare soprattutto tre rigori non fischiati tra un'entrata su Raimondi nella finale di andata dei play-off contro l'Atletico Roma e la gara di campionato in serie B a Verona quando prima Danilevicius e poi Sau furono stesi palesemente in area senza che lui fischiasse alcunchè. D'altronde in precedenza aveva anche consentito proprio all'Atletico Roma di imporsi 1-0 in campionato grazie ad uno scambio di persona che risparmiò il rosso ad un calciatore già ammonito. I tifosi gialloblù incrociano le dita.
Juve Stabia (4-4-2): Russo, Cancellotti, Carillo, Polak, Contessa, Vella, Maiorano, Carrotta, Arcidiacono, Nicastro, Gatto. All.: Salvatore Ciullo.