Non è ancora vigilia, ma manca poco al prossimo incontro della Juve Stabia. Le vespe voleranno a Chiavari per affrontare la Virtus Entella domenica pomeriggio. Questa mattina, in sala stampa, Fabio Caserta ha analizzato la gara, ai microfoni dei giornalisti. “Le vittorie aiutano a lavorare meglio, con più serenità, ma ancora non abbiamo fatto nulla", spiega il mister. "Siamo usciti un po’ dal quel periodo negativo, non ci siamo abbattuti allora, non ci esaltiamo ora".
Sugli elementi recuperati: "Dobbiamo continuare a lavorare così per ottenere quanti più punti possibili. Non so ancora bene i tempi di recupero di Troest, ma fortunatamente non è una cosa grave. Valutiamo il recupero, ma per la prossima partita sicuramente non ci sarà. Gli altri sono tutti a disposizione. La scelta peggiore sarà fare i convocati, più che la formazione. So che i ragazzi daranno il massimo, ho difficoltà a lasciare a casa 4-5 elementi, perché è un gruppo per bene, ma devo scegliere in base ai reparti, non per demeriti. Siamo davvero in tanti, 27-28 giocatori".
Sul match del weekend: "C’è la consapevolezza che la squadra sta crescendo partita dopo partita: ogni gara è difficile, lo sappiamo. Non è facile sia in casa che fuori casa. Ovviamente nel primo caso stiamo facendo meglio, ma domenica dovremo dare continuità ai risultati. Sarà difficile, perché l’Entella vorrà fare i tre punti. Dovremo essere bravi a fare una grande partita attraverso un atteggiamento positivo dal primo minuto. Come si prepara una partita così? Non so l’Entella come lo farà, ma noi dobbiamo pensare che è una partita come le altre, senza guardare la classifica, che ora non significa nulla. E’ un momento dove c’entra pochissimo. Troveremo una squadra che vuole fare i tre punti. Sappiamo la loro forza. Pensiamo domenica dopo domenica. Abbiamo affrontato così tutte le partite e dobbiamo continuare a farlo".
Sulle polemiche extracalcistiche: "So che la società si è sempre comportata in modo limpido. Se andiamo ad analizzare ogni anno, ne esce una nuova. Ciò che sta succedendo non è corretto né nei nostri confronti né in quelli del Trapani. I calciatori un po’ più anziani hanno subito tranquillizzati i nuovi. Credo nella trasparenza di questo club: i risultati finali hanno sempre dato ragione alla Juve Stabia. Il presidente Manniello è sicuro di ciò che dice e ciò che fa. Io mi limito a pensare alla partita. Il resto lo lasciamo fare agli altri”.