Mister Pietro De Giorgio
La Juve Stabia conquista un punto prezioso a Vicenza. I gol di Corazza e Di Nardo, entrambi nella ripresa, sanciscono l’1-1 finale. Al termine del match mister Pietro De Giorgio analizza la sfida non nascondendo un pizzico di amarezza per il gol subito in occasione dell’unico vero tiro in porta avversario. «Abbiamo offerto una prestazione molto positiva – afferma il tecnico gialloblù –, soprattutto nella prima mezzora. Poi, come spesso ci sta accadendo, ci siamo abbassati soffrendo tra il 32’ ed il 40’. Quando spingi tanto in avvio può starci, siamo consapevoli di dover migliorare sotto questo aspetto. Il pareggio è meritato, dispiace solo aver subito gol al primo vero tiro in porta del Vicenza. Di contro, abbiamo creato tanto capitalizzando poco. Fatichiamo a segnare su azione, ci stiamo lavorando. La reazione è stata importante, giusto portar via un punto da un campo così difficile contro un avversario di livello. Tornare qui è stato tra l’altro emozionante, i tifosi sono davvero passionale. Sono stato bene anche se sul piano societario è stato un anno complicato». La Juve Stabia, in vista del prosieguo del torneo, dovrà ancora crescere. «Siamo partiti in ritardo di almeno una ventina di giorni rispetto agli altri, diversi calciatori sono ancora lontani dalla condizione ideale. Maistro non ha svolto la preparazione, Sibilli è arrivato negli ultimi giorni di mercato. Hanno bisogno di tempo per entrare in forma anche se con il loro ingresso il cambiamento si è visto in termini di qualità. Siamo un cantiere ancora aperto, sono felice che tutti i ragazzi abbiano compreso come le cinque sostituzioni possano cambiare una partita». Incoraggianti sono i segnali di crescita di Patanè. «Nicola ci garantisce equilibrio – sottolinea De Giorgio –, il suo percorso mi rende felice. Con il trascorrere degli allenamenti e delle partite sta mentalizzando meglio le mie richieste, sta crescendo molto. Ha compreso di dover partecipare ad entrambe le fasi, rappresenta una risorsa importante per i nostri schemi. I giovani hanno bisogno di tempo, dovrà continuare a lavorare molto come tutta la squadra». Sulla gara si è espresso anche Fabio Maistro, autore della giocata decisiva che ha consentito a Di Nardo di realizzare il rigore del pareggio. «Risultato importante per muovere la classifica anche se non la guardavamo neanche quando c’era il -2 – precisa il jolly offensivo –, nei prossimi mesi inizieremo a valutarla. Per ora ragioniamo partita dopo partita. Personalmente sono felice di essere tornato, anche perché in realtà avevo già raggiunto tempo fa l’accordo per il rinnovo che poi non è stato formalizzato per le note vicende societarie. In questi mesi sono cambiate tante cose, i tempi non sono ancora maturi per poter fare un confronto tra questa squadra e le precedenti. Il rapporto con il mister è positivo, abbiamo tutti voglia di far bene». Il percorso di crescita delle vespe continua.
«Dobbiamo essere più cattivi in entrambe le fasi, commessi troppi errori con il Pisa. Potrei cambiare qualcosa, alcuni uomini stanno recuperando. Sul piano personale sarà bello tornare dove sono stato bene»