Mister Ignazio Abate
La Juve Stabia non riesce a frenare la marcia della capolista. Una autorete di Giorgini ed una doppietta dell’ex Adorante regalano il successo al Venezia, di Carissoni il momentaneo pareggio gialloblù. Un match che, a dispetto del ko giunto al cospetto di una formazione di assoluto livello, ha soddisfatto mister Abate sul piano della prestazione. «Abbiamo giocato una buona partita contro una squadra indubbiamente forte – spiega il trainer gialloblù –, sono contento della prestazione del collettivo. Il Venezia ti impedisce di giocare, vanta numeri impressionanti sul piano del possesso palla. Rendo merito ai miei ragazzi di aver affrontato l’avversario a viso aperto con grande coraggio. Resta il rammarico per il gol incassato nel primo tempo a recupero ormai scaduto e per il terzo giunto su palla inattiva. Dovremo continuare a lavorare soprattutto su quest’ultimo aspetto, a questo livello i dettagli fanno la differenza. Porto comunque a casa segnali molto positivi da questa partita, vedo negli occhi dei miei uomini il desiderio di raggiungere il nuovo obiettivo prefissato». Anche a Venezia le vespe hanno dovuto rinunciare a pedine fondamentali. «Dispiace non essere mail al completo, i continui infortuni impediscono ai ragazzi di trovare la giusta continuità di rendimento. Chi ha giocato ha dato la massima disponibilità dimostrando la volontà di adattarsi in campo, l’atteggiamento è quello giusto. Non ci piangiamo addosso, né tantomeno cerchiamo alibi». Tra i calciatori più attesi al Penzo vi era Okoro, tuttora di proprietà del Venezia. «Alvin è un attaccante dotato di un evidente strapotere fisico – evidenzia Abate –, probabilmente non ha ancora assunto la consapevolezza delle sue enormi potenzialità. Il suo percorso è tracciato, sarà fondamentale per lui continuare a lavorare a testa bassa per maturare. Lavora ogni giorno con grande umiltà, avrebbe meritato il gol per l’impegno profuso. Ora testa al Cesena, cercheremo di recuperare uomini ed energie per farci trovare pronti». Amareggiato per l’epilogo della sfida è Lorenzo Carissoni, autore del gol del momentaneo pareggio. «C’è amarezza per la rete del 2-1 - ammette l’esterno -, avremmo potuto gestire meglio quella ripartenza. L’arbitro aveva detto a Mosti che avrebbe fischiato dopo la battuta del corner, questa esperienza ci insegna che dobbiamo restare concentrati sino al fischio arbitrale. Il collettivo ha comunque offerto una buona prova, siamo stati bravi a darci una mano l’un l’altro a dispetto dei problemi dovuti alla rosa corta per i tanti infortuni. Speriamo davvero di riuscire a tornare tutti al più presto a disposizione in vista di questo rush finale. La serie B è un campionato imprevedibile, ora dovremo concentrarci sui due scontri diretti delicatissimi in casa contro Cesena e Catanzaro. Saranno due partite aperte. Al Penzo abbiamo dimostrato che, al netto dell’emergenza, possiamo toglierci delle soddisfazioni. Non è da tutti creare almeno 5 occasioni nitide contro il Venezia. Rientriamo a Castellammare consapevoli di potercela davvero giocare con chiunque». La Juve Stabia è pronta a dare battaglia.