Giunti ai nastri di partenza del campionato, si pensava che i problemi fossero ormai risolti in Serie C. Invece, il caos sembra regnare nel calcio professionistico. A seguito della segnalazione fatta dalla CoViSoc, Juve Stabia, Siracusa, Cuneo e Arzachena sono state deferite dal Tribunale Federale Nazionale per non aver depositato entro il termine di scadenza l'importo pari a 350.000 € valido per la fideiussione ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l'ammissione al campionato di Serie C 2018/2019. Inoltre, la Lega ha effettuato un cambio di programma, secondo il quale in settimana potrebbero riaccendersi le speranze delle squadre candidate al ripescaggio. Ad annunciarlo è stato Franco Frattini, presidente del Collegio di Garanzia del CONI, il quale si è detto favorevole ad un campionato di Serie B a 22 squadre. «Le parti in causa riceveranno oggi richiesta di rinuncia a tutti i termini affinché io possa convocare il Collegio già in settimana per una decisione sulla serie B a seguito del decreto Tar Lazio -ha dichiarato il presidente sui social-.» Infatti, pare che venerdì 21 settembre si svolgerà un'udienza presso il Collegio di Garanzia dello Sport per discutere sul format della Serie B. Ma i casini, come al solito, non sono finiti qui: dato che si riapre la pista dei ripescaggi in serie cadetta, la Lega ha preso in esame la contestazione fatta dalla Viterbese, squadra che milita nello stesso girone delle vespe, riguardante la decisione di inserirla nel girone C e ha sospeso tutte le gare della squadra laziale, compresa la prossima contro la Juve Stabia, che si sarebbe giocata al Menti sabato prossimo. Dunque, il girone C potrebbe subire delle modifiche e la Viterbese delle variazioni all’interno del girone stesso. Ma, poiché la Lega deve salvaguardare la regolarità del torneo, ha ritenuto opportuno sospendere tutte le gare dei laziali fino a data da destinarsi. «Che sistemino questa porcata, ma io non farò un passo indietro –ha tuonato il presidente Piero Camilli ai microfoni di Tuscianoweb-. A parer mio non c’è stata coerenza nel sorteggio dei calendari. Inoltre, non è affatto giusto che un società, che ha regolarmente effettuato i dovuti versamenti per la fideiussione, venga penalizzata in questo modo. In passato ho disputato la Serie C con Monza, Sassuolo, Nocera, Acireale e Martina Franca. Ora è tutto sottosopra, non c’è proprio paragone.» Ora lo staff tecnico della squadra avrebbe, inoltre, deciso di cominciare gli allenamenti solamente a partire da giovedì.