La Juve Stabia si prepara all’ultimo atto della regular season contro la già salva Reggina. Questo pomeriggio, alle ore 14.30, le vespe faranno tappa al Granillo di Reggio Calabria con l’obiettivo di far proprio almeno 1 punto per difendere il quarto posto dall’assalto del Cosenza, impegnato in contemporanea nella difficile sfida interna con il Trapani. Certa la conferma del 4-3-3 con Branduani tra i pali. In difesa si profila un nuovo turno di riposo per Marzorati e Nava, dunque spazio al tandem composto da Allievi e Bachini con Dentice terzino destro e Crialese sul fronte mancino. Out lungo la mediana lo squalificato Mastalli, potrebbe essere Calò ad affiancare Viola e Vicente a supporto del tridente che avrà in Strefezza l’ala sinistra con Melara sulla fascia opposta e Paponi punta. Fuori causa gli infortunati Canotto e Sumeri. Gara particolarmente ostica sotto il profilo delle statistiche alla luce dei 9 successi interni, dei 2 pareggi e dell’unica vittoria gialloblù giunta in rimonta in serie B durante la stagione 2010/11 quando Marco Sau siglò il primo gol con la maglia delle vespe e Andrea Raimondi firmò il sorpasso nel finale con una splendida conclusione dai trenta metri. Negativo l’ultimo precedente, terminato 1-0 in favore degli amaranto un anno addietro in virtù di un gol di Bangu. E proprio ad un ko è paradossalmente legato il precedente più dolce per le vespe che durante i playoff di serie C1 della stagione 1993/94 eliminarono i calabresi ai supplementari soccombendo 3-2 dopo la vittoria per 2-0 dell'andata. Suggestiva la gara odierna per gli ex, in particolar modo per Adriano Sartorio Mezavilla, tra i simboli della cavalcata della Juve Stabia che tra il 2010 ed il 2014 ha vissuto l’apice della sua storia conquistando la Coppa Italia Lega Pro, la promozione in serie B e due splendide salvezze prima del mesto epilogo finale. Per lui ben 118 gettoni e 9 gol in campionato. Giovanni La Camera ha invece indossato la casacca gialloblù durante il campionato 2014/15, mentre Fabrizio Melara ha difeso i colori della Reggina tra il gennaio 2012 e il giugno 2013 con all’attivo 31 presenze e 2 reti. Nativo di Melito di Porto Salvo e grandissimo tifoso del club calabrese è mister Fabio Caserta, il quale non è riuscito a coronare il sogno di chiudere la carriera con la propria squadra del cuore. Proprio l’ex centrocampista castigò con un gol in zona Cesarini gli amaranto al Menti durante il campionato 2012/13. Terna sicula per l’occasione, arbitrerà il signor Daniele Rutella della sezione di Enna coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Madonia di Palermo e Antonio Lalomia di Agrigento. Ultimi 90 minuti, poi la testa andrà ai playoff.
Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Dentice, Allievi, Bachini, Crialese, Vicente, Calò, Viola, Melara, Paponi, Strefezza. All.: Fabio Caserta – Ciro Ferrara.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro la capolista: «Squadra di categoria superiore». Out Pierobon, Zeroli salta il match, Leone in dubbio. Poi il commento amaro sull’eliminazione dell’Italia.