La torcida gialloblù
Parola al campo. Oltre tre mesi dopo il successo con lo Spezia ottenuto lo scorso 8 marzo, la Juve Stabia torna ad assaporare l'aroma del manto erboso nel silenzio assordante dello stadio Adriatico di Pescara. Alle ore 18 le vespe di mister Fabio Caserta, orfane dello squalificato Fazio, dovrebbero ripartire dal 4-3-1-2 che tanto bene ha figurato prima della sosta imposta dal Covid. Tra i pali andrà Provedel, in difesa Tonucci e Troest comporranno il tandem centrale con Vitiello terzino destro e Germoni sulla corsia mancina. Bagarre pura sulla mediana alla luce dei recuperi di tutti gli effettivi. A dettare i tempi della manovra in cabina di regia sarà l'indispensabile Calò affiancato, con tutta probabilità, da Addae e Buchel, quest'ultimo in vantaggio nel ballottaggio con Mallamo. Pronti a subentrare Di Gennaro e i rientranti Calvano e Mastalli. Bifulco agirà sulla trequarti alle spalle di Forte e Canotto con licenza di affondare sulla fascia in nome di un tridente puro da proporre nelle varie fasi della gara. Fondamentali, alla luce delle condizioni psicofisiche, saranno quelle 5 sostituzioni rivelatesi decisive in serie C per un mister Caserta che oggi toccherà quota 100 panchine in carriera, tutte tra i professionisti. Ex di turno sarà Gennaro Scognamiglio, uno degli eroi del triennio d'oro targato Piero Braglia con 79 presenze e 6 gol in gialloblù tra l'ottobre 2010 e l'estate 2013 con annesse conquiste della Coppa Italia Lega Pro, della promozione in serie B e di due salvezze. Vanta di contro una brevissima esperienza con i delfini il ds Polito, giunto in prestito dal Catania per 6 mesi nel 2007. Adriatico tabù per la Juve Stabia, sconfitta 3 volte nei 4 precedenti disputati. L'unico risultato positivo, un pareggio per 0-0, è datato settembre 2007. Da dimenticare l'ultima sfida, vinta 3-0 dagli abruzzesi in occasione della prima giornata della stagione cadetta 2013/14. Nefasto anche il verdetto della sfida giocata a Vasto durante il campionato 2008/09, vinta 3-1 dai biancazzurri. Chissà che a ribaltare i pronostici non possa essere proprio l'effetto porte chiuse. Arbitrerà il signor Daniel Amabile della sezione di Vicenza coadiuvato dagli assistenti Luigi Rossi di Rovigo e Domenico Palermo di Bari. Quarto uomo Antonio Di Martino di Teramo. Le vespe lustrano il pungiglione, è ora di pungere il delfino. Lo "Squalo" Forte ha già la prossima vittima nel mirino.
Juve Stabia (4-3-1-2): Provedel; Vitiello, Tonucci, Troest, Germoni; Addae, Calò, Buchel; Bifulco; Canotto, Forte. All.: Fabio Caserta.