La torcida gialloblù
La Juve Stabia sogna il grande blitz. Reduci dai due ko consecutivi contro Empoli e Pisa cui si somma l'eliminazione ai rigori in Tim Cup contro l'Imolese, le vespe di mister Fabio Caserta fanno tappa a Perugia con l'obiettivo di smuovere finalmente una classifica ad oggi mestamente immobile a quota zero. Con out Addae e Fazio oltre ai lungodegenti Allievi e Mastalli, è probabile che i gialloblù tornino al collaudato 4-3-3 con Branduani tra i pali. In difesa Tonucci e Troest comporranno il tandem centrale con Germoni sulla corsia mancina e Vitiello terzino destro. Lungo la mediana potrebbe toccare all'immortale Mezavilla far valere i propri muscoli a sostegno del talento di Carlini e Di Gennaro. In avanti possibile ritorno all'antico sugli esterni con Elia a sinistra e Canotto sul fronte opposto chiamati ad ispirare il neoacquisto Forte, in vantaggio nel ballottaggio con Cissè. Meno probabile appare l'impiego del 3-5-2 con i due attaccanti in tandem e con la variante tattica di Germoni avanzato a centrocampo e Vitiello terzo di difesa. Ipotesi che avrebbe in Elia il grande sacrificato. Probabile panchina per i rientranti Izco e Del Sole. La Juve Stabia, nel tentativo di centrare la grande impresa contro il campione del mondo Oddo, dovrà fare affidamento anche sull'ultimo precedente che, da agnello sacrificale quale era dipinta alla vigilia, la vide a sorpresa sbancare il Curi grazie ad una punizione all'incrocio dei pali di Affatigato durante la stagione 2007/08. In precedenza 2 erano stati i successi del Perugia e altrettanti i pareggi, entrambi a reti inviolate. Chissà che non possa in tal senso rivelarsi decisivo Di Gennaro, uno che di calci da fermo se ne intende e che potrebbe così celebrare al meglio la 200ma presenza tra i cadetti. Grande attenzione dovranno osservare i gialloblù in difesa trovandosi di fronte l'ex Diego Falcinelli che da avversario ha già castigato i campani al Menti con la maglia del Foligno durante il campionato 2010/11. L'anno dopo, nei sei mesi a partire da gennaio vissuti come alternativa a Sau e Danilevicius, giunse appena 21enne alle falde del Faito in prestito dal Sassuolo realizzando una sola rete nel finale di torneo a Cittadella. Tra le fila delle vespe hanno di contro trascorsi umbri Germoni, Mezavilla e soprattutto Forte, autore di 3 gol con la maglia biancorossa durante la seconda parte del torneo 2016/17. Scherzi del destino, i due bomber esordiranno con la nuova maglia proprio contro il proprio passato anche se in realtà per Falcinelli si tratta di un bis in terra umbra. Arbitrerà il signor Alessandro Prontera della sezione di Bologna coadiuvato dagli assistenti Andrea Tardino di Milano e Luigi Lanotte di Barletta. Quarto uomo Federico Dionisi de L'Aquila. Le vespe incrociano le zampe con la speranza che il classico detto "non c'è due senza tre" non trovi la propria conferma questo pomeriggio alle 15, l'avvio di stagione necessita di una decisa sterzata per tornare a volare. Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Vitiello, Tonucci, Troest, Germoni, Mezavilla, Di Gennaro, Carlini, Canotto, Forte, Elia. All.: Fabio Caserta.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.